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Maturità, la figlia di Saragat festeggia la traccia: “Le sue parole ancora attuali”. Chi era il padre della sinistra riformista

Pubblicato: 18/06/2026 11:40

Maturità, Giuseppe Saragat torna tra i banchi di scuola e la sua famiglia accoglie la notizia con emozione. «È una scelta che mi fa molto piacere, direi una scelta magnifica. Il suo messaggio era importante allora e lo è ancora oggi», ha dichiarato Ernestina Saragat, 98 anni, figlia dell’ex presidente della Repubblica, commentando la decisione del Ministero dell’Istruzione di proporre una traccia basata sul discorso pronunciato dal padre il 25 giugno 1946 all’Assemblea Costituente. Un testo che accompagna gli studenti a riflettere sui valori democratici nei primi mesi di vita della Repubblica italiana.

Anche i nipoti Augusto, Giuseppina e Pietro Santacaterina hanno espresso soddisfazione per una scelta che, a loro giudizio, offre l’occasione di riscoprire una figura fondamentale della storia politica italiana. «Siamo orgogliosi del discorso di nostro nonno e felici che possa essere conosciuto dalle nuove generazioni», hanno spiegato.

Lo statista che contribuì a costruire la Repubblica

La scelta della traccia rappresenta anche un invito a rileggere la vicenda politica di Giuseppe Saragat, uno dei protagonisti del dopoguerra italiano. Nato a Torino nel 1898, socialista, antifascista ed esule durante il regime di Mussolini, fu tra i protagonisti della ricostruzione democratica dopo la guerra. Nel 1946 venne eletto presidente dell’Assemblea Costituente, l’organismo che avrebbe scritto la Costituzione della nuova Repubblica.

La sua figura è però legata soprattutto alla nascita della sinistra riformista italiana. Nel 1947 guidò la scissione di Palazzo Barberini, scegliendo di separarsi dal Partito Socialista per costruire una forza socialdemocratica autonoma, europeista e occidentale. In anni segnati dalla Guerra fredda, Saragat sostenne l’idea di una sinistra capace di coniugare giustizia sociale, libertà individuali e democrazia parlamentare, senza subordinazioni all’Unione Sovietica.

Il riformista prima del Quirinale

Nel 1964 sarebbe poi stato eletto Presidente della Repubblica, incarico che mantenne fino al 1971. Ma il significato storico della sua figura va oltre il Quirinale. Saragat fu uno dei principali interpreti del riformismo italiano del Novecento e contribuì a definire l’identità democratica della Repubblica nata dalle macerie della guerra.

Europeista convinto, sostenitore dell’alleanza occidentale e protagonista della stagione del centrosinistra, cercò per tutta la sua vita politica di tenere insieme libertà e giustizia sociale. È anche per questo che la sua presenza tra le tracce della Maturità 2026 assume un valore che va oltre il semplice ricordo storico e riporta all’attenzione degli studenti uno dei padri della democrazia italiana.

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