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Caduta Sinner, la brutta notizia è appena arrivata: parla il medico

Pubblicato: 30/06/2026 12:12

Momenti di grande apprensione a Wimbledon durante il match tra Jannik Sinner e Miomir Kecmanovic, quando il numero uno del mondo è stato protagonista di una brutta scivolata sull’erba nel corso del terzo set. Una caduta che ha fatto temere il peggio, ma da cui il campione azzurro è uscito senza conseguenze gravi immediate.

L’episodio si è verificato nel cuore del terzo set, sul punteggio di 2-2, in una fase delicata dell’incontro. Sinner, reduce dal ritorno in campo dopo lo stop al Roland Garros, ha perso l’equilibrio durante un cambio di direzione, finendo a terra in modo violento e restando per alcuni secondi dolorante.

La dinamica della caduta ha coinvolto soprattutto la parte inferiore del corpo: il piede destro ha perso aderenza sull’erba, mentre le ginocchia hanno subito una torsione innaturale prima dell’impatto con il terreno. Il tennista si è poi toccato l’anca sinistra, segnale che ha immediatamente attirato l’attenzione dello staff e del pubblico.

Dopo pochi istanti di tensione, Sinner si è rialzato autonomamente, facendo cenno di essere in grado di proseguire il match. A rendere la situazione ancora più delicata è stata la comparsa di una piccola ferita al piede destro, che ha causato una perdita di sangue visibile sulla scarpa.

Nonostante lo spavento, il campione azzurro ha deciso di continuare la partita, riuscendo a portarla fino al quinto set e mantenendo un livello di competitività elevato. Tuttavia, nei game successivi alla caduta, ha mostrato maggiore cautela nei movimenti laterali.

A spiegare la dinamica dell’incidente è stato il professor Riccardo Torquati, presidente della Federazione Italiana Fisioterapisti dello Sport, che ha parlato di un trauma distrattivo a carico dell’anca sinistra e del ginocchio, con particolare coinvolgimento del comparto mediale.

Secondo l’esperto, la risposta fisica di Sinner sarebbe stata sorprendentemente positiva. La capacità di recupero immediato dopo la torsione sarebbe legata alla grande elasticità dei tessuti, un fattore che avrebbe evitato conseguenze più serie e permesso al giocatore di restare in partita.

Torquati ha sottolineato come il movimento abbia comunque sollecitato in modo significativo la muscolatura dell’anca, in particolare i muscoli rotatori e adduttori, suggerendo la possibilità di un sovraccarico nelle gare successive, soprattutto sulla parte sinistra del corpo.

Nonostante l’allarme iniziale, il quadro generale resta sotto osservazione. Il timore principale riguarda la gestione dei prossimi impegni a Wimbledon, dove Sinner potrebbe accusare le conseguenze della caduta in termini di affaticamento muscolare e tenuta nei cambi di direzione, pur senza evidenze di un infortunio grave al momento.

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