
Un forte terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito l’isola di Halmahera, nell’Indonesia nord-orientale. Al momento le autorità locali non hanno segnalato vittime né danni materiali e non è stata diramata alcuna allerta tsunami.
Secondo i dati diffusi dall’Istituto Geologico degli Stati Uniti (USGS), la scossa è stata registrata in mare, a circa 58,5 chilometri dalla città di Tobelo, capoluogo della regione e principale centro abitato dell’isola.
L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 120 chilometri, una caratteristica che può contribuire ad attenuare gli effetti del sisma in superficie, pur rendendo la scossa avvertibile su un’ampia area.
Una delle aree più sismiche del mondo
L’Indonesia si trova lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una vasta fascia caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica, dove si incontrano diverse placche tettoniche.
Per questo motivo il Paese è frequentemente interessato da terremoti, anche di forte intensità.
Lo scorso aprile, un violento sisma di magnitudo 7.4 aveva colpito il Mare delle Molucche, tra le isole di Sulawesi e delle Molucche, provocando la morte di una persona nella provincia di Sulawesi Settentrionale. In quell’occasione era stata emessa un’allerta tsunami sia per alcune aree dell’Indonesia sia per le Filippine meridionali.


