
La guerra tra Ucraina e Russia si sposta ancora più in profondità nel territorio russo. Kiev rivendica un massiccio attacco con droni contro infrastrutture strategiche nei pressi di San Pietroburgo, costringendo le autorità russe a invitare la popolazione a restare in casa. Il Cremlino promette una dura risposta militare, mentre continua anche lo scontro politico tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky sulla situazione al fronte. Sul terreno proseguono intanto i bombardamenti reciproci, con nuove vittime civili a Sumy e attacchi anche in Crimea e nella regione di Belgorod.
18:02 – Cremlino: “Zelensky venga a Mosca, non a Kostiantynivka”
Il Cremlino rilancia sul piano diplomatico dopo la sfida lanciata da Volodymyr Zelensky. Il portavoce Dmitry Peskov ha dichiarato che Vladimir Putin è disposto a ricevere il presidente ucraino in Russia per discutere della fine della guerra, ma soltanto a Mosca. “La capitale della Russia è Mosca, non Kostiantynivka”, ha affermato, aggiungendo che Kiev conosce già le decisioni considerate indispensabili dal Cremlino per arrivare a un accordo.
16:56 – Zelensky: “La Russia ha perso il Mar Nero”
Il presidente ucraino ha rivendicato i risultati ottenuti dalla Marina di Kiev, sostenendo che Mosca abbia ormai perso il controllo del Mar Nero. Zelensky ha ricordato le operazioni contro la flotta russa, le infrastrutture militari in Crimea e la liberazione dell’Isola dei Serpenti, annunciando anche la nascita di una nuova accademia navale a Odessa.
16:09 – Mosca: “Gli attacchi su San Pietroburgo non resteranno senza risposta”
Il ministero della Difesa russo ha assicurato che l’offensiva ucraina contro San Pietroburgo avrà conseguenze. Secondo Mosca sono stati intercettati oltre 500 obiettivi aerei, tra droni e missili, mentre il Cremlino accusa Kiev di aver tentato di colpire infrastrutture civili nel territorio della Federazione Russa.
12:24 – Belgorod quasi completamente senza elettricità
La città russa di Belgorod è rimasta quasi interamente senza corrente elettrica dopo gli attacchi notturni attribuiti ai droni ucraini. Le autorità locali sono al lavoro per ripristinare la rete elettrica e valutare i danni provocati dai raid.
12:13 – Crimea, un morto e due feriti nell’attacco ucraino
Le autorità filorusse della Crimea riferiscono che un attacco di Kiev ha provocato una vittima e due feriti, tra cui un bambino di dieci anni. Dopo i bombardamenti è stata sospesa anche la vendita di carburante ai civili in diverse aree della penisola.
11:58 – Zelensky: “Putin mente a Trump e al mondo”
Il presidente ucraino respinge le dichiarazioni russe sulla presunta conquista di Kostiantynivka, definendole una nuova menzogna del Cremlino. Zelensky sfida Putin a incontrarlo direttamente nella città contesa, sostenendo che il leader russo non sarebbe disposto a raggiungere il fronte.
11:50 – Zelensky chiede nuovi missili Patriot
Nel colloquio con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino ha ribadito che la priorità assoluta resta l’arrivo di nuovi missili per i sistemi Patriot, ritenuti indispensabili per contrastare i continui attacchi balistici russi.
10:56 – Zelensky rivendica il raid contro San Pietroburgo
Kiev conferma di aver colpito infrastrutture petrolifere e obiettivi militari nell’area di San Pietroburgo e di Kronstadt, a oltre 850 chilometri dal confine ucraino. Zelensky definisce l’operazione parte delle “sanzioni a lungo raggio” contro la macchina bellica russa.
10:31 – Drone cade sulla Reggia di Peterhof
Uno dei droni ucraini è precipitato nell’area della storica Reggia di Peterhof senza provocare danni né vittime. Il governatore Alexander Beglov afferma che la difesa aerea ha abbattuto complessivamente 72 droni durante il massiccio attacco.
10:18 – Incendi in Crimea dopo i raid ucraini
Media ucraini riferiscono che sarebbero in fiamme un terminal dei traghetti, un aeroporto militare e una sottostazione elettrica nella Crimea occupata dalle forze russe, colpite durante i bombardamenti della notte.
10:16 – Kiev: “Falso che Kostiantynivka sia caduta”
Lo Stato maggiore ucraino smentisce la conquista della città nel Donetsk annunciata da Mosca, spiegando che le proprie truppe continuano a combattere all’interno dell’abitato nonostante infiltrazioni di piccoli gruppi russi.
09:35 – Attacco su larga scala a San Pietroburgo: cittadini invitati a restare in casa
Il governatore Alexander Beglov conferma un vasto attacco con droni contro San Pietroburgo e invita i residenti a non uscire fino al termine dell’emergenza. Colpito un terminal petrolifero nel distretto di Kirovsky, mentre secondo le autorità russe non si registrano vittime.
09:21 – Putin a Trump: “Responsabilità comune sulla sicurezza mondiale”
Nel messaggio inviato per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, Vladimir Putin sottolinea che Russia e Usa, in quanto maggiori potenze nucleari, condividono una responsabilità speciale nel garantire la sicurezza e la stabilità internazionale.
08:37 – Isw: “Nessuna prova della conquista russa di Kostiantynivka”
L’Institute for the Study of War sostiene che non esistano elementi che confermino la completa occupazione della città da parte delle forze russe e ritiene che l’annuncio di Mosca abbia anche finalità propagandistiche.
07:40 – Zelensky: “L’Europa aumenti la pressione su Mosca”
Il presidente ucraino chiede ai partner occidentali di rafforzare le sanzioni contro il settore energetico, finanziario e marittimo russo, sostenendo che soltanto una pressione maggiore potrà costringere il Cremlino a cambiare strategia.
00:30 – Nuovo raid russo su Sumy: quattro morti, anche un bambino
Nella notte i bombardamenti russi hanno colpito il centro della città di Sumy. Il bilancio provvisorio è di quattro vittime, tra cui un bambino, e 27 feriti, sei dei quali minorenni. Zelensky denuncia che sotto le macerie potrebbero esserci ancora persone intrappolate.


