
Un incendio divampato in un appartamento di Palau, in provincia di Sassari, ha provocato la morte di un uomo di 38 anni, mentre i suoi due figli minorenni sono riusciti a mettersi in salvo uscendo autonomamente dall’abitazione invasa dal fumo. La vittima è Giorgio Menna, operaio residente nella località gallurese, rimasto intrappolato nel rogo scoppiato nel primo pomeriggio di sabato 4 luglio in un appartamento di via Giuseppe Dessì, nella frazione di Barrabisa. Le fiamme si sarebbero propagate rapidamente, rendendo impossibile per l’uomo mettersi in salvo.
L’allarme è scattato intorno alle 14, quando l’incendio ha iniziato a estendersi all’interno della casa. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, arrivate da Arzachena e Santa Teresa Gallura, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza lo stabile dopo le operazioni di spegnimento. Quando i soccorsi sono entrati nell’appartamento, le condizioni del 38enne erano già critiche.
I soccorsi e il dramma in casa
Estratto dall’abitazione e affidato al personale del 118, l’uomo è stato sottoposto a lunghe manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato inutile e il decesso è stato constatato poco dopo. I due figli, invece, erano riusciti a uscire da soli prima che la situazione diventasse irreversibile e sono stati immediatamente assistiti e trasferiti all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia per accertamenti. Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma sono stati comunque sottoposti a controlli per escludere conseguenze legate all’inalazione dei fumi.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia di Stato, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’area è stata transennata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e le verifiche tecniche sull’immobile.
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non si esclude quella di un possibile cortocircuito.


