
La Costiera Amalfitana è sotto choc per la morte di Massimo Ingenito, imprenditore di 50 anni, deceduto in seguito a un grave incidente stradale avvenuto nella mattinata di sabato 4 luglio ad Amalfi. Padre di famiglia e gestore di una struttura ricettiva a Positano, stava raggiungendo il porto per allenarsi con i vogatori del Galeone di Amalfi quando è avvenuta la tragedia.
L’incidente ad Amalfi
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente si è verificato intorno alle 8 del mattino in località Cieco.
Massimo Ingenito era alla guida del suo scooter e stava percorrendo la strada in direzione del porto di Amalfi quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo contro un camion in sosta.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare se nell’incidente possano essere rimasti coinvolti anche altri veicoli.
I soccorsi e il decesso in ospedale
L’uomo è stato immediatamente soccorso dai passanti e dal personale del 118, che lo ha trasportato in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione.
Nonostante i tentativi dei medici, il 50enne è morto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime lesioni riportate nello schianto.
Il cordoglio della comunità
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione in tutta la Costiera Amalfitana. Tra i numerosi messaggi pubblicati sui social, la Scuola Calcio Ancora New Generation ha ricordato Ingenito come «una persona per bene, speciale e di un altruismo raro», sottolineando la costante disponibilità dimostrata nei confronti della società sportiva e il prezioso contributo offerto negli anni.
Il ricordo del parroco
Anche don Andrea Alfieri, parroco di Conca dei Marini, ha voluto dedicare un pensiero all’imprenditore. «Oggi affido al Signore questo nostro fratello, perché lo accolga nella sua casa. E prego per la sua famiglia, perché nel buio di un dolore così grande possa trovare la luce della speranza che nasce da Cristo Risorto», ha scritto nel messaggio rivolto ai fedeli.
La comunità si stringe ora attorno ai familiari di Massimo Ingenito, ricordato da amici e conoscenti come un uomo generoso, profondamente legato alla famiglia, allo sport e al suo territorio.


