Vai al contenuto

Tragedia in piscina, ragazzo muore annegato: il corpo trovato dalla madre

Pubblicato: 05/07/2026 14:13

Tragedia nella tarda serata di sabato 4 luglio a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, dove un turista polacco di 26 anni è stato trovato senza vita nella piscina di una struttura ricettiva. Il giovane alloggiava nel Grand Hotel degli Angeli insieme alla madre. A fare la drammatica scoperta è stata proprio la donna, dopo aver iniziato a cercare il figlio che si era allontanato e non aveva più fatto ritorno.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l’équipe dell’elisoccorso, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile e per il 26enne è stato dichiarato il decesso.

Accertamenti sulla dinamica della tragedia

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri, ai quali sono state affidate le indagini per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori stanno cercando di chiarire gli ultimi movimenti del giovane e le circostanze che hanno portato alla sua morte.

Secondo le prime informazioni emerse, la piscina dell’albergo sarebbe stata chiusa al momento dell’accaduto e il 26enne avrebbe raggiunto l’area senza autorizzazione. Si tratta di un elemento che dovrà essere verificato nel corso degli accertamenti.

Dalle prime verifiche sulle immagini dell’impianto di videosorveglianza, inoltre, sarebbe emerso che il giovane avrebbe preso un ombrellone con la base in pietra e lo avrebbe lanciato all’interno della piscina poco prima del decesso. Gli investigatori dovranno stabilire se questo comportamento abbia avuto un ruolo nella dinamica della tragedia o se si tratti di un episodio privo di collegamento con la morte.

Salma a disposizione dell’autorità giudiziaria

La salma del giovane è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà l’eventuale esecuzione di ulteriori accertamenti medico-legali per chiarire con esattezza le cause del decesso.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per definire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure