
Il mondo del cinema dice addio a Sam Neill. L’attore neozelandese, celebre per aver interpretato il paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, è morto all’età di 78 anni. La notizia è stata annunciata dalla famiglia con un comunicato diffuso sui social. Secondo quanto riferito, Neill è morto improvvisamente a Sydney, circondato dai suoi familiari.
Nato il 14 settembre 1947 a Omagh, in Irlanda del Nord, ma cresciuto in Nuova Zelanda, Sam Neill è stato uno degli attori più apprezzati della sua generazione, con una carriera durata oltre cinquant’anni e più di 150 interpretazioni tra cinema e televisione.
Il successo mondiale con Jurassic Park
Il ruolo che lo ha reso celebre in tutto il mondo è quello del dottor Alan Grant in Jurassic Park, il kolossal diretto da Steven Spielberg nel 1993. Un personaggio diventato iconico, che Neill ha poi interpretato anche in Jurassic Park III (2001) e Jurassic World – Il dominio (2022).
Nel corso della sua carriera ha preso parte anche a film di grande successo come Possession (1981), Caccia a Ottobre Rosso (1990), Lezioni di piano (1993), L’uomo bicentenario (1999) e Il seme della follia (1994). Sul piccolo schermo era stato protagonista di numerose produzioni, tra cui la serie Peaky Blinders, nella quale interpretava l’ispettore Chester Campbell.
La malattia e l’ultimo messaggio della famiglia
Nel 2023 l’attore aveva raccontato pubblicamente di aver affrontato un linfoma angioimmunoblastico a cellule T, una rara forma di tumore del sangue. Negli ultimi mesi aveva però annunciato di essere libero dal cancro grazie a una terapia sperimentale. La famiglia ha precisato che la sua morte è stata «improvvisa e inaspettata» e che l’attore era ancora in remissione dalla malattia.
Con la scomparsa di Sam Neill se ne va uno dei volti più amati del cinema internazionale, capace di spaziare con naturalezza dai grandi blockbuster hollywoodiani ai film d’autore, lasciando un’eredità artistica che ha segnato intere generazioni di spettatori.


