
La lunga attesa potrebbe essere ormai agli sgoccioli. Carlos Alcaraz è sempre più vicino al ritorno in campo dopo oltre tre mesi di stop e, nei prossimi giorni, potrebbe arrivare il via libera definitivo da parte del medico che lo segue, il professor Ángel Ruiz-Cotorro.
Se gli ultimi controlli confermeranno i progressi registrati finora, il tennista spagnolo dovrebbe tornare a giocare nel Masters 1000 di Cincinnati, torneo che conquistò un anno fa e che rappresenterebbe il primo passo verso il rientro nel circuito in vista degli US Open.
Tre mesi lontano dai campi
L’ultima partita disputata da Alcaraz risale al torneo di Barcellona, nella prima metà di aprile. Da allora lo spagnolo è stato costretto a rinunciare a tutti i principali appuntamenti della stagione: Madrid, Roma, Roland Garros, Wimbledon e, più recentemente, anche al Masters 1000 del Canada.
Un’assenza che ha inciso anche sulla classifica mondiale. Nel frattempo Jannik Sinner ha continuato a conquistare titoli, mentre Alexander Zverev ha superato lo spagnolo nel ranking, relegandolo al terzo posto.
Controlli incoraggianti
Secondo il quotidiano spagnolo La Verdad, l’ultimo controllo effettuato venerdì scorso dal professor Ruiz-Cotorro avrebbe dato esiti positivi. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo esame che dovrebbe confermare il recupero.
Nel frattempo Alcaraz avrebbe già aumentato gradualmente i carichi di lavoro in allenamento, un segnale incoraggiante in vista del possibile rientro alle competizioni.
Obiettivo Cincinnati e US Open
Il primo appuntamento potrebbe essere proprio il Masters 1000 di Cincinnati, dove lo scorso anno Alcaraz conquistò il titolo dopo il ritiro di Jannik Sinner nei primi game della finale.
Successivamente lo spagnolo dovrebbe prendere parte agli US Open, dove, secondo indiscrezioni, Serena Williams lo vorrebbe come partner nel torneo di doppio misto.
Un rientro da gestire con prudenza
Anche in caso di via libera, il ritorno dovrà essere affrontato con cautela. Dopo un’assenza così lunga, Alcaraz dovrà ritrovare gradualmente il ritmo partita e continuare a gestire con attenzione il polso, oltre a confrontarsi con le difficili condizioni climatiche della stagione americana sul cemento.
Il possibile rientro dello spagnolo rappresenterebbe comunque un’ottima notizia per il circuito, che potrebbe ritrovare uno dei suoi protagonisti proprio in vista dello swing nordamericano. E già a Cincinnati il sorteggio potrebbe regalare un nuovo incrocio con Jannik Sinner, riaccendendo una delle rivalità più attese del tennis mondiale.


