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Tensione durante il comizio di Vannacci: contestazioni, insulti e cordone della polizia

Pubblicato: 14/07/2026 21:17

Clima di forte tensione nel centro di Pescara durante il comizio di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, arrivato in città per ufficializzare l’ingresso nel partito dei consiglieri comunali Valeria Toppetti e Cristian Orta, ex componenti della maggioranza guidata dal sindaco Carlo Masci.

L’iniziativa si è aperta sulle note dell’Inno di Mameli, accolto dagli applausi dei sostenitori, che hanno più volte intonato il coro: «Generale, generale».

La replica di Vannacci

Dal palco, Vannacci ha risposto alle contestazioni arrivate dall’esterno dell’area del comizio.

«Più ci contestano, più vinciamo», ha dichiarato il leader di Futuro Nazionale davanti ai propri sostenitori.

La protesta e l’intervento delle forze dell’ordine

A breve distanza dal luogo dell’evento si è radunato un gruppo di circa cento manifestanti, che ha contestato il comizio con cori e slogan, tra cui «Fascisti, tornate nelle fogne» e altri insulti rivolti al leader di Futuro Nazionale.

Per evitare il contatto tra i due gruppi, le forze dell’ordine hanno predisposto un cordone di agenti in tenuta antisommossa, mantenendo separati sostenitori e contestatori.

Nonostante il clima acceso e alcuni momenti di forte tensione, non si sono verificati scontri né risultano feriti o persone fermate. Le forze di polizia hanno presidiato l’area per tutta la durata della manifestazione, garantendo il regolare svolgimento dell’evento.

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