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“Temporali violentissimi e grandine”. Italia, meteo impazzito: quando cambia tutto

Pubblicato: 20/07/2026 08:46

Dopo settimane in cui il caldo ha scandito le giornate degli italiani senza concedere tregua, qualcosa sembra finalmente cambiare. Le città hanno convissuto con temperature elevate anche nelle ore notturne, mentre il sole e l’afa hanno trasformato ogni spostamento in una prova di resistenza. Una situazione che ha inciso sulla quotidianità, costringendo molti a modificare abitudini e orari pur di limitare l’esposizione alle ore più calde.

Ora, però, lo scenario meteorologico si prepara a una svolta. L’equilibrio che ha dominato gran parte del mese mostra i primi segnali di cedimento e lascia intravedere un cambiamento destinato a riportare condizioni più vicine alla normalità estiva. Il passaggio non sarà immediato né uniforme su tutto il territorio nazionale, ma nei prossimi giorni il quadro è destinato a evolversi con l’arrivo di aria più fresca e di una fase di instabilità.
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L’anticiclone perde forza

Secondo quanto riferito dal meteorologo Federico Brescia de iLMeteo.it, l’anticiclone che ha favorito l’ondata di caldo delle ultime settimane sta progressivamente cedendo sotto la spinta di una saccatura proveniente dal Nord Europa. Tra gli effetti più evidenti della fase appena trascorsa figurano i 45,2 gradi registrati a Cagliari il 17 luglio 2026, uno dei valori più elevati rilevati durante questa ondata di calore.

L’ingresso di correnti più fresche di origine settentrionale è destinato a modificare sensibilmente le condizioni atmosferiche, aprendo una fase caratterizzata da temperature più contenute rispetto ai giorni precedenti.

Ancora allerta caldo in molte città

La giornata di lunedì 20 luglio 2026 resta comunque segnata da condizioni particolarmente difficili in numerose aree del Centro-Sud. Il bollettino del Ministero della Salute mantiene infatti il bollino rosso in diverse città, tra cui Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania e Firenze.

Situazione differente al Nord, dove in molte zone il livello di rischio è tornato su valori nulli. Al contrario, nelle regioni meridionali e nelle Isole Maggiori il caldo continua a farsi sentire con valori che potranno raggiungere ancora i 44-45 gradi.

Alla persistenza delle alte temperature si aggiunge anche l’allerta gialla diramata dalla Protezione Civile per il rischio di temporali in Emilia-Romagna, Lombardia, Marche e Veneto, dove sono possibili rovesci intensi e locali criticità.

Da martedì cambia lo scenario

La giornata di martedì dovrebbe rappresentare il momento della svolta. Un impulso di aria instabile proveniente dall’Europa centro-settentrionale attraverserà infatti l’Italia, favorendo lo sviluppo di rovesci e temporali, localmente anche intensi.

I fenomeni interesseranno inizialmente Lombardia e Nord-Est, per poi estendersi verso Emilia-Romagna e Marche. Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e il forte calore accumulato nei bassi strati potrà favorire episodi accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.

Tra la serata di martedì e la giornata di mercoledì la massa d’aria più fresca raggiungerà gran parte del Paese, riportando le temperature su valori più vicini alle medie del periodo, soprattutto nelle regioni settentrionali e lungo il versante adriatico.

Temperature più vicine alla media

Il cambiamento proseguirà anche nella giornata di giovedì, quando l’aria più fresca raggiungerà il Centro-Sud, accompagnata ancora da temporali e da un ulteriore calo delle temperature, mentre al Nord torneranno condizioni prevalentemente soleggiate.

Secondo Federico Brescia, il calo termico sarà particolarmente evidente nelle aree del medio e alto Adriatico. Città come Venezia, Trieste e Ancona passeranno infatti da massime intorno ai 35 gradi a valori decisamente più gradevoli, compresi tra 28 e 29 gradi.

Le regioni tirreniche e le Isole risentiranno in misura minore del ricambio d’aria, ma anche in queste zone il caldo sarà comunque meno intenso rispetto ai giorni precedenti.

Tra venerdì e sabato il tempo dovrebbe tornare stabile e prevalentemente soleggiato, con temperature finalmente in linea con le medie stagionali. Il miglioramento, tuttavia, potrebbe avere una durata limitata: per domenica i modelli indicano la possibilità di un nuovo peggioramento sulle regioni settentrionali, una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti. Nel frattempo, almeno fino alla metà della settimana, nelle regioni del Centro-Sud resterà comunque necessario fare i conti con un caldo ancora intenso.

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