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“Mer*e!”. Il famoso cantante italiano perde la testa: duro attacco alla polizia

Pubblicato: 24/07/2026 13:53

Un concerto è spesso un momento di musica e condivisione, ma talvolta può trasformarsi in un’occasione destinata a far discutere ben oltre la performance artistica. Quando le parole pronunciate dal palco riguardano temi delicati o prendono di mira istituzioni e rappresentanti dello Stato, il dibattito può rapidamente uscire dall’ambito dello spettacolo per approdare nella cronaca e nella politica.

È quanto accaduto nelle ultime ore dopo alcune dichiarazioni rilasciate da Gemitaiz durante una sua esibizione. I video dell’intervento hanno iniziato a circolare sui social network, alimentando reazioni contrastanti e dando origine a un acceso confronto pubblico. Le immagini sono state condivise da numerosi utenti e hanno attirato anche l’attenzione di esponenti politici e amministratori locali.
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Le frasi pronunciate durante il concerto

Al centro delle polemiche è finito Gemitaiz, pseudonimo di Davide De Luca, rapper e produttore discografico, che durante il concerto tenuto domenica allo Shockwave Festival di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, ha rivolto parole offensive nei confronti degli agenti di polizia presenti all’evento insieme alle unità cinofile.

Nel corso dell’esibizione, l’artista si è rivolto al pubblico dicendo: «Io di solito vi avverto quando ci stanno i cani. Oggi non lo sapevo, non l’ho visto, mi dispiace. Mi dispiace che ‘ste mere vengano a caare il cao ai pischelli. Ricordatevi che la vita vostra è molto meglio»**.

Le parole sono state accolte da un applauso di parte del pubblico presente e, nel giro di poche ore, i filmati dell’intervento hanno iniziato a circolare sui social, contribuendo ad amplificare la vicenda.

selfie di gemitaiz

Le reazioni dopo il video

Le dichiarazioni del rapper hanno rapidamente superato i confini del web, diventando oggetto di discussione anche sul piano istituzionale.

Tra i primi a intervenire c’è stato il volto di Striscia la Notizia, Luca Abete, che ha espresso una netta condanna dell’episodio.

Successivamente il caso è approdato anche nel dibattito politico locale. Il consigliere comunale di Forza Italia, Pier Paolo Paolini, ha criticato quanto accaduto attraverso un messaggio pubblico, scrivendo: «Con un contributo del Comune di circa 45mila euro per lo Shock Wave Festival, permettiamo a chi viene pagato profumatamente per esibirsi sul nostro territorio di offendere le forze dell’ordine che svolgono il loro lavoro».

Alla presa di posizione si è aggiunto anche il consigliere Daniele D’Amario, anch’egli esponente di Forza Italia, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione nel prossimo Consiglio comunale.

Secondo quanto riferito, anche Livio Sarchese, consigliere del Movimento 5 Stelle, ha condiviso la riflessione espressa da Paolini.

La posizione della sindaca

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, che ha preso le distanze dalle dichiarazioni dell’artista, respingendo allo stesso tempo le polemiche di natura politica.

La prima cittadina ha dichiarato: «Prendo le distanze dalle dichiarazioni pronunciate dall’artista nei confronti delle forze dell’ordine. Si tratta di parole che non condivido e che non rappresentano in alcun modo i valori dell’amministrazione comunale né quelli della nostra comunità».

Una presa di posizione con cui il Comune ha voluto chiarire la propria estraneità rispetto ai contenuti espressi dal rapper durante l’esibizione.

Nessuna replica dell’artista

Al momento, Gemitaiz non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche per commentare le polemiche nate dopo il concerto né risultano prese di posizione ufficiali da parte dell’artista in merito alle frasi pronunciate dal palco.

L’episodio continua intanto ad alimentare il dibattito sui social e nell’opinione pubblica, dove il confronto si concentra sia sul contenuto delle dichiarazioni rivolte agli agenti di polizia sia sul rapporto tra libertà di espressione artistica e rispetto delle istituzioni.

La vicenda resta quindi al centro dell’attenzione mediatica, mentre le reazioni politiche e istituzionali continuano a susseguirsi dopo quanto accaduto durante il concerto di Francavilla al Mare, trasformando un’esibizione musicale in un caso destinato a far discutere anche nei prossimi giorni.

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