
Un violento incendio è divampato nelle prime ore del mattino in Italia, dando origine a un’imponente colonna di fumo nero visibile a diversi chilometri di distanza. Le fiamme hanno rapidamente avvolto un’area adibita allo stoccaggio di materiali, mentre decine di residenti hanno immortalato sui social un’alba segnata da un denso pennacchio che ha oscurato il cielo.
L’emergenza è scattata poco prima delle 5 del mattino, con un massiccio intervento dei vigili del fuoco, impegnati nel contenere il rogo e impedire che si propagasse ulteriormente. Durante le operazioni una persona è rimasta lievemente ferita ed è stata soccorsa dal personale sanitario.

L’incendio è scoppiato presso la piattaforma ecologica di Novate Milanese, dove, secondo le prime informazioni, tutto il materiale presente all’interno dell’impianto è stato coinvolto dalle fiamme. La combustione ha prodotto una densa nube di fumo nero, ben visibile anche dai comuni limitrofi.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, arrivate con cinque mezzi per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per diverse ore a causa della grande quantità di materiale coinvolto.
Nel corso dell’intervento è rimasto leggermente ustionato il custode dell’impianto, un uomo di 54 anni, che è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio.


