Vai al contenuto

Marco Rizzo lascia Dsp dopo gli elogi a Vannacci: nuovo partito

Pubblicato: 30/07/2026 13:46
Marco Rizzo messo in minoranza da Democrazia Sovrana Popolare per gli apprezzamenti a Roberto Vannacci annuncia un nuovo partito

Marco Rizzo lascia Democrazia Sovrana Popolare dopo essere stato messo in minoranza dagli iscritti, in un confronto maturato attorno ai suoi ripetuti elogi a Roberto Vannacci. L’ex parlamentare di Rifondazione Comunista, fondatore e coordinatore del movimento, ha già annunciato un possibile nuovo progetto politico: “L’Italia del domani”.

La vicenda si inserisce nel dibattito aperto dalla crescita di Futuro Nazionale e dalle posizioni del generale. Secondo quanto emerso dal congresso di Dsp, una parte rilevante della base non ha condiviso l’avvicinamento di Rizzo ai temi e alle parole d’ordine di Vannacci, segnando una frattura che appare ormai difficile da ricomporre.

Leggi anche: Luigi Di Maio riappare alla Camera e risponde a Grillo

Leggi anche: Silvia Salis, sindaca di Genova sotto il fuoco amico: cosa sta succedendo

Il congresso di Roma e la richiesta di dimissioni

Lo strappo si è formalizzato domenica scorsa a Roma, dove il presidente di Democrazia Sovrana Popolare, Francesco Toscano, ha riunito circa 500 iscritti. Dall’assemblea è arrivata una richiesta chiara: Rizzo dovrà presentare le dimissioni ufficiali dall’incarico di coordinatore.

La contestazione riguarda soprattutto alcune dichiarazioni dell’ex leader, tra cui “un generale che dice no alla guerra mi piace”. Parole riferite a Vannacci che hanno provocato forti reazioni interne, fino alla decisione di mettere in minoranza il fondatore del partito. Rizzo, inoltre, non ha partecipato al congresso.

Marco Rizzo messo in minoranza da Democrazia Sovrana Popolare per gli apprezzamenti a Roberto Vannacci annuncia un nuovo partito

La frattura dentro Democrazia Sovrana Popolare

Toscano avrebbe invitato a lasciare il movimento anche quanti stiano valutando di seguire Rizzo nella sua prossima iniziativa politica. Una linea netta, maturata dopo settimane di tensioni e destinata ad avere conseguenze sull’assetto della formazione.

Non manca chi parla ironicamente di una “scissione dell’atomo”, ricordando il risultato dell’1,2% ottenuto da Dsp alle ultime elezioni politiche. Ma, al di là dei numeri, il caso rappresenta un segnale politico rilevante: il nome di Roberto Vannacci continua a dividere anche aree finora lontane dal centrodestra e dal sovranismo tradizionale.

“L’Italia del domani”, il progetto annunciato da Rizzo

Marco Rizzo, tuttavia, non sembra intenzionato a lasciare la scena. Sul suo canale YouTube ha pubblicato “Il manifesto politico di Marco Rizzo”, documento nel quale indica una nuova possibile direzione: “Noi dobbiamo impegnarci per l’Italia del domani. L’Italia del domani è uno slogan che però può anche contenere l’idea di un partito”.

Le parole lasciano intendere che la nuova formazione sia già in preparazione e che il suo nome possa essere proprio “L’Italia del domani”. Resta invece aperto il nodo di un’eventuale collaborazione con Vannacci. Alla domanda su una possibile alleanza, Rizzo ha risposto: “Vedremo”.

La posizione sulla remigrazione e il futuro politico

La distanza dalla sinistra tradizionale è emersa anche nella risposta sul tema della remigrazione, uno degli argomenti più controversi nel dibattito politico. Rizzo ha dichiarato: “Se sono d’accordo? Sì e no. Se uno è favorevole alla migrazione vota Pd, io penso che l’Italia sia degli italiani”.

La ricostruzione della vicenda mostra così un passaggio politico significativo: dall’esperienza del comunismo ortodosso a un possibile percorso segnato da temi identitari e sovranisti. Mentre Futuro Nazionale continua a crescere nei sondaggi, la futura mossa di Marco Rizzo resta un’incognita destinata a pesare nel confronto tra le diverse aree dell’opposizione e del centrodestra.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure