
Paura per Prue Leith, la celebre presentatrice di Great British Bake Off, che a 86 anni è stata trasportata d’urgenza in ospedale dopo un improvviso malore. La star si trovava in vacanza nello Yorkshire quando ha accusato un episodio che ha fatto temere al marito, John Playfair, che potesse trattarsi di un ictus. L’uomo ha immediatamente chiamato i soccorsi.
A preoccupare sono stati soprattutto i disturbi alla vista e al linguaggio. Prue ha raccontato di aver perso parte del campo visivo e di non riuscire più a formulare correttamente le frasi. «Qualche settimana fa, mentre mi trovavo nello Yorkshire, ho avuto un attacco di emicrania», ha spiegato nella sua rubrica Prue’s News, pubblicata sulla rivista The Oldie.
La crisi, ha raccontato, era iniziata come altre già sperimentate in passato. «Innanzitutto, riesco a vedere solo metà di ciò che sto guardando», ha scritto. Poco dopo era comparso «un cerchio luminoso di luci colorate tremolanti nell’angolo in alto a destra del campo visivo». Sintomi che la donna conosce bene e che in passato aveva imparato a riconoscere come segnali dell’emicrania.

Questa volta, però, è arrivato anche un problema molto più allarmante: le parole non uscivano correttamente. «Il mio incomprensibile miscuglio di parole sconnesse ha convinto John che stessi avendo un ictus», ha raccontato Leith. «Ho provato a dirgli che era solo un’emicrania, ma non riuscivo a mettere insieme due parole».
Il marito ha quindi contattato il medico, che ha sottoposto Prue alle prime verifiche. «Riuscivo ad alzare le braccia? Sì. “Schiacciare il pugno?” Sì. “Provavo dolore?” No. “Avevo un lato del viso cadente?” No», ha ricordato la conduttrice. Nonostante le risposte rassicuranti, il medico ha deciso di non correre rischi e di far intervenire un’ambulanza.
Prue è stata così trasportata al Pronto soccorso di Harrogate. «L’operatore dell’ambulanza mi ha fatto le stesse domande, così come un’infermiera al mio arrivo al pronto soccorso e, dopo sei ore di attesa, anche il medico», ha raccontato. Nel frattempo, fortunatamente, il linguaggio era tornato normale.
I medici hanno comunque deciso di effettuare una TAC cerebrale. «Ha deciso di farmi una TAC», ha spiegato Leith, raccontando di aver atteso altre due ore per sottoporsi all’esame e un’ulteriore ora per ricevere i risultati. Alla fine, «sono stata dimessa alle 2 del mattino». Gli accertamenti hanno permesso di escludere, secondo quanto raccontato dalla conduttrice, un ictus.
Per Prue non era la prima volta che un’emicrania le provocava problemi di linguaggio. La sua prima crisi risale addirittura ai nove anni. «Stavo cercando di dire a mia madre che volevo vomitare, ma mi è uscito di bocca: “Voglio del pesce”», ha ricordato con ironia, spiegando quanto possa diventare bizzarro il linguaggio durante uno dei suoi attacchi.
L’esperienza ha spinto la conduttrice anche a rendere omaggio al Servizio sanitario nazionale britannico e agli operatori che l’hanno assistita. «Il personale del Servizio Sanitario Nazionale è tutto allegro, comprensivo, gentile, disponibile e professionale», ha scritto. E ha aggiunto: «Potrebbe essere necessario aspettare a lungo, ma quando arriva il proprio turno, si viene trattati come se si fosse l’unico paziente del pronto soccorso». Poi la conclusione, tra gratitudine e una battuta sul cibo ricevuto durante l’attesa: «Quando, dopo otto ore, ho detto di avere fame, un’assistente infermieristica è andata a cercarmi un panino». Un’emergenza che si è conclusa senza le conseguenze temute, ma che ha ricordato ancora una volta quanto sia importante prendere sul serio disturbi improvvisi della vista e del linguaggio, soprattutto in presenza di fattori di rischio.


