
Non sarà il compleanno che avrebbe dovuto festeggiare, ma una giornata dedicata alla sua memoria. Domenica 23 agosto Pamela Genini avrebbe compiuto 30 anni. Per ricordarla, a oltre dieci mesi dal femminicidio, la famiglia ha organizzato una messa al santuario della Cornabusa, a Sant’Omobono Terme, in provincia di Bergamo.
Pamela è stata uccisa la sera del 14 ottobre 2025. Per il delitto è imputato l’ex compagno Gianluca Soncin, accusato di averla colpita con 76 coltellate. Nei suoi confronti è attualmente in corso a Milano il processo per omicidio pluriaggravato.
La messa nel giorno in cui avrebbe compiuto 30 anni
La funzione religiosa è in programma domenica alle 11. Ad annunciarla è stata la madre di Pamela, Una Smirnova: «Per ricordare Pamela nel giorno del suo 30esimo compleanno, abbiamo organizzato una funzione presso il santuario della Cornabusa».
Un momento aperto anche a quanti, dopo aver conosciuto la sua storia, hanno sentito il bisogno di manifestare vicinanza alla famiglia. «La partecipazione di chi le voleva bene e di chi ha iniziato a volergliene sarà una presenza gradita», ha spiegato la madre.
Il ricordo della giovane passerà anche attraverso le parole della sorella di Pamela, protagonista di un video che verrà pubblicato domenica sui canali social dell’associazione Scarpetta Rossa, impegnata nel contrasto alla violenza sulle donne e nel sostegno alle famiglie delle vittime di femminicidio.
Il legame tra la famiglia e Scarpetta Rossa
L’associazione ha annunciato la propria partecipazione alle iniziative organizzate per il compleanno di Pamela, sottolineando il rapporto costruito nel tempo con i suoi familiari.
«Parteciperemo molto volentieri sia all’evento pubblico che a quello privato, ormai è nato un forte legame d’amicizia con Una, Piergiuseppe e gli altri componenti della famiglia Genini, persone vere e di gran cuore che ci hanno accolti in famiglia, creando un rapporto che va ben oltre i consueti servizi di supporto che offriamo alle famiglie vittime di femminicidio», ha fatto sapere Scarpetta Rossa.
Mentre prosegue a Milano il processo a Gianluca Soncin, resta ancora senza una svolta l’altra indagine relativa alla profanazione del corpo di Pamela Genini. Domenica, però, per qualche ora l’attenzione si sposterà dalle aule giudiziarie al ricordo della giovane: nel giorno in cui avrebbe dovuto spegnere 30 candeline, familiari, amici e quanti hanno conosciuto la sua storia si ritroveranno per ricordarla.


