
La furia cieca del maltempo torna a fare paura, picchiando duro su un territorio fragile e scatenando una sequenza di eventi drammatici che hanno mandato in frantumi la quotidianità di centinaia di persone. In una manciata di minuti, la forza incontenibile della natura si è rovesciata a valle, spazzando via infrastrutture fondamentali e lasciando dietro di sé una scia di distruzione, fango e viabilità completamente paralizzata. Con i soccorritori mobilitati in una vera e propria corsa contro il tempo e l’incognita delle prossime ore, l’intera zona si ritrova ad affrontare un’emergenza da incubo che richiede la massima prudenza.
È la Val Rabbia, nel territorio di Sonico, uno dei punti più colpiti dal maltempo che sta interessando la Valle Camonica. Intorno alle 11.30 una violenta colata detritica ha trascinato a valle una grande quantità di fango e materiale, arrivando fino alla confluenza con il fiume Oglio e poi sulla SS42. La Statale è stata quindi chiusa al traffico. Al momento non è possibile sapere quando potrà essere riaperta, anche perché le condizioni meteorologiche restano instabili e sono previste nuove precipitazioni nelle prossime ore.
Crollo del ponte di Rino e percorsi alternativi
La colata ha avuto ripercussioni drammatiche sulla viabilità locale. Il ponte di Rino è crollato, con la conseguente chiusura della strada intercomunale Malonno-Quattro Strade-Sonico. Per garantire un collegamento alternativo, Protezione civile e amministrazioni hanno attivato il senso unico alternato sulla strada Malonno-Faeto-Edolo, consentendo il passaggio attraverso gli abitati di Malonno ed Edolo.
La viabilità alternativa non è però adatta a tutti i mezzi: sono previste limitazioni per i veicoli di medie e grandi dimensioni. Chi si mette in viaggio è invitato a prestare la massima prudenza. «Si invita pertanto la cittadinanza», si legge in un comunicato ufficiale del Comune di Malonno, «fino a nuove comunicazioni, a evitare di mettersi in strada se non per motivi strettamente necessari, prestando la massima attenzione e seguendo le indicazioni delle autorità e degli operatori impegnati nella gestione dell’emergenza». Intanto resta altissima l’attenzione per le prossime ore: sull’intero territorio bresciano è infatti in vigore l’allerta arancione della Protezione civile per tutta la giornata.


