
Sette persone sono rimaste intossicate questa mattina, venerdì 21 agosto, all’interno della Spa del Four Seasons di via Gesù, a Milano. L’episodio si è verificato poco prima delle 11, quando alcuni fumi tossici si sarebbero sprigionati nell’area della piscina durante le operazioni di pulizia e disinfezione.
Le persone coinvolte hanno accusato tosse e malori, ma fortunatamente nessuna avrebbe riportato conseguenze gravi. Sul posto è stato immediatamente richiesto l’intervento del 112.
Quattro ambulanze e un’automedica sul posto
L’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato quattro ambulanze e un’automedica del 118, intervenute in codice giallo.
Tra le sette persone coinvolte ci sono tre ragazze di 20, 21 e 28 anni, una donna di 34 anni e tre uomini di 39, 55 e 57 anni.
Alcuni sono stati medicati direttamente sul posto, mentre altri sono stati accompagnati negli ospedali milanesi per gli accertamenti. Due operai impegnati nelle operazioni di pulizia sono stati trasportati in codice verde al Fatebenefratelli, mentre due dipendenti dell’hotel sono stati accompagnati al San Giuseppe. Due ospiti della struttura sono invece arrivati al Policlinico in codice giallo.
L’ipotesi: prodotti miscelati in modo errato
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Milano, i tecnici dell’Ats e gli agenti della Questura di Milano.
Le prime analisi fanno ipotizzare che all’origine dell’intossicazione possa esserci stato un errore durante la preparazione dei prodotti utilizzati per la pulizia e la disinfezione della piscina coperta della Spa.
In particolare, i fumi tossici potrebbero essere stati generati dall’unione di ipoclorito di sodio e acido. Saranno ora le forze dell’ordine e gli altri enti intervenuti a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e a chiarire le responsabilità.


