Vai al contenuto

Alessandro muore tra le braccia di mamma e papà: è successo tutto in modo straziante

Pubblicato: 22/08/2026 08:29

Un velo di profondo ed estremo dolore è calato improvvisamente su un’intera comunità, rimasta attonita di fronte a una tragedia silenziosa che spezza il cuore. Quando a volare via è una vita ancora piccolissima, cresciuta tra sogni appena abbozzati e la gioia pura dell’infanzia, l’intera rete sociale si stringe in un abbraccio soffocato dalle lacrime. Un calvario vissuto con straordinaria dignità e composto riserbo tra le mura domestiche e le corsie ospedaliere, sfociato in un epilogo che lascia soltanto un senso di immenso vuoto, sbigottimento e una ferita insanabile in quanti hanno condiviso ogni singolo istante di questa battaglia.

Se n’è andato martedì pomeriggio, all’hospice pediatrico di Padova, il piccolo Alessandro Conforto. Accanto al bimbo, di soli sei anni, c’erano mamma Maria, papà Emiliano e la sorellina Gloria, che lo hanno vegliato fino all’ultimo respiro. Il male con cui il piccolo conviveva da due anni, una neoplasia cerebrale, si era ripresentato negli ultimi mesi, dopo che le cure sembravano averlo sconfitto. La notizia ha stretto nel cordoglio Arquà Petrarca, dove la famiglia risiede, e Monselice, città d’origine del padre. Dopo la diagnosi erano cominciati i cicli di terapia che Alessandro ha sopportato con una tenacia capace di stupire famigliari e medici, prima del tragico peggioramento.

L’amore dei genitori e l’ultimo saluto interreligioso

Papà Emiliano, imprenditore nel settore dell’idraulica, ha messo da parte il lavoro per dedicarsi esclusivamente al figlio, con l’obiettivo di fargli vivere le giornate con leggerezza. I genitori hanno attraversato l’intero percorso con riservatezza e dignità per proteggere la spensieratezza del loro piccolo. Nonostante la malattia, Alessandro frequentava con assiduità la scuola dell’infanzia. Un appiglio saldo per la famiglia è stata la fede: il papà è cattolico, mamma Maria è di origini russe e ortodossa, e ciascuno l’ha vissuta nel rispetto reciproco.

A celebrare le esequie sarà un pope ortodosso, padre Vasile Sestovski della chiesa della Natività di Padova, con il rito accolto nella chiesa parrocchiale cattolica di San Giacomo a Monselice. La nonna materna è arrivata a Torino e da Mosca per l’ultimo saluto. «Non ci sono parole, sono veramente addolorato», afferma il religioso, «porgo le più sincere condoglianze: che Dio ponga Alessandro con i santi e gli angeli. Sono stato accanto alla famiglia e ne ho seguito da vicino la prova. Venivano nella chiesa ortodossa di Padova, dove celebro. Sono bravi credenti e persone di fede». Sull’epigrafe, i famigliari hanno affidato il loro saluto a una preghiera: «Son sicuro che c’è un angelo con me, che mi cammina accanto mite, soave e bianco e se aiuto gli chiedo, mi aiuta e non lo vedo».

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 22/08/2026 08:30

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure