
Un velo di apprensione e di attesa si è steso inesorabile su una piccola comunità locale, mobilitatasi in massa per seguire le sorti di una vicenda dai contorni preoccupanti e tenendo l’intera popolazione col fiato sospeso per oltre settantadue ore. Squadre d’emergenza, forze dell’ordine e gruppi di soccorritori hanno perlustrato palmo a palmo il territorio senza sosta, spinti dalla speranza di un felice avvistamento. Quando la mobilitazione ha raggiunto il momento di massima tensione, le operazioni si sono concluse con il drammatico rinvenimento del corpo, costringendo tutti ad arrendersi alla più amara delle verità e aprendo la strada alle indagini per chiarire i contorni di questo doloroso epilogo.
Si sono purtroppo concluse tragicamente le ricerche di Rosa Sabato, la donna di 84 anni scomparsa tre giorni fa a Capaccio Paestum, nella provincia di Salerno: il cadavere dell’anziana è stato rinvenuto in una vasca di raccolta del Consorzio di Bonifica di Paestum, in località Gaiarda-Tempa di Lepre. È stato un dipendente del Consorzio a rinvenire il corpo di Rosa Sabato e ad allertare tempestivamente le forze dell’ordine: sul posto sono arrivati celermente i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione cosa sia accaduto. Stando a una prima ricostruzione, l’84enne potrebbe essere caduta in un canale ed essere stata trascinata dalla corrente fino alla vasca.
La scomparsa nei campi e l’amaro epilogo delle ricerche
Di Rosa Sabato si erano perse le tracce lo scorso 19 agosto. La donna si era allontanata dalla sua abitazione in via del Feudo per recarsi in un campo lì vicino a raccogliere pannocchie, senza però fare più ritorno a casa. Le ricerche dell’anziana erano scattate immediatamente dopo l’allarme dei familiari: per l’intera giornata del 19 agosto, carabinieri, vigili del fuoco e agenti della Polizia Municipale di Capaccio Paestum avevano setacciato l’area senza successo.
Il giorno successivo, il 20 agosto, il Comando della Polizia Municipale aveva diramato una foto e una nota informativa per agevolare le segnalazioni da parte dei cittadini; purtroppo, nelle ultime ore, è arrivato il più triste degli epiloghi che lascia nello sconforto l’intera comunità salernitana.


