
Le prime luci dell’alba portano spesso con sé notizie che arrivano come un pugno nello stomaco, ricordandoci la fragilità della vita in un secondo di disattenzione o di pura sfortuna. Sulle strade italiane, il bilancio dell’ennesimo incidente del fine settimana lascia una scia di sangue, dolore e famiglie distrutte in un tragico inizio di giornata. Tra lamiere accartocciate e soccorsi disperati, il lavoro continuo delle forze dell’ordine e dei sanitari tenta di far luce su dinamiche drammatice che trasformano le prime ore del mattino in una vera e propria tragedia della strada, segnando per sempre l’esistenza di intere comunità locali.

Un uomo di 33 anni morto sul colpo, tre giovani feriti e in gravi condizioni: è il bilancio dell’incidente avvenuto alle prime ore di oggi, 23 agosto, lungo la SS18, nel territorio di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, e in cui sono state coinvolte due automobili; lo schianto sarebbe stato frontale, sulla dinamica sono in corso accertamenti. Sul posto, la Polizia Stradale e i Carabinieri per i rilievi del caso, è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza della carreggiata.
Schianto all’alba: soccorsi e viabilità in tilt
L’incidente è avvenuto poco dopo le 5 in località Spinazzo, nei pressi del caseificio Il Granato. A perdere la vita un 33enne del posto, che era alla guida di un’Audi A3: quando i sanitari hanno raggiunto il luogo dello schianto, per lui non c’era più nulla da fare. Nell’altro veicolo, una Mercedes Classe A, c’erano quattro giovani del Cilento; tre di loro sono rimasti feriti in modo grave: una ragazza di 17 anni e una di 22, entrambe di Ceraso, sono state portate all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania in codice rosso, hanno riportato gravi traumi al volto, al bacino e agli arti e sono state ricoverate in prognosi riservata, mentre un 21enne di Moio della Civitella è stato trasferito al “Ruggi” di Salerno per un trauma cranico. Il quarto passeggero non ha riportato ferite di rilievo.
In conseguenza dell’incidente la statale è stata chiusa per circa due ore, tempo necessario per la rimozione dalla carreggiata dei veicoli coinvolti e per la messa in sicurezza della strada. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia Stradale di Vallo della Lucania e ai carabinieri della Compagnia di Agropoli, per le operazioni sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli.


