
Il match dello Stadio Benito Stirpe entra subito nel vivo grazie a un’incursione vincente del reparto difensivo bianconero. Con il punteggio che si sblocca a metà del primo tempo, la partita prende una piega favorevole agli ospiti.

Esordio in trasferta sul campo del Frosinone
Le scelte tattiche vedono i padroni di casa schierarsi con un solido 4-3-3 coordinato dal tridente d’attacco composto da Fini, Raimondo e K’vernadze, mentre a centrocampo la cabina di regia è affidata a Calò con l’apporto di Cichella e Schmid. La linea difensiva agisce a protezione di Palmisani, chiamato a dirigere i movimenti del reparto arretrato di fronte alla spinta degli avversari.
Sul fronte opposto viene schierato un 4-2-3-1 pronto a sviluppare gioco per vie esterne e centrale. Tra i pali fa il suo esordio Vicario, supportato dalla linea a quattro con Kalulu, Bremer, Kelly e Çelik. La mediana trova stabilità nella coppia formata da Locatelli e Douglas Luiz, mentre il trio di trequartisti composto da Conceição, McKennie e Yıldız opera a supporto dell’unica punta Kolo Muani, riferimento avanzato delle manovre offensive.
Zampata di Bremer: la Juventus sblocca il match
La pressione ospite dà i suoi frutti al 22′ minuto di gioco. Sugli sviluppi di un’azione insistita lungo l’out di destra, Conceição pennella un cross perfetto al centro dell’area di rigore: Bremer prende il tempo ai difensori avversari, stacca di testa con decisione e batte Palmisani, portando il risultato sull’1-0 per i bianconeri.


