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Iran, impiccato un manifestante delle proteste anti-regime: era stato condannato a morte

Pubblicato: 23/08/2026 22:23

Le autorità iraniane hanno eseguito la condanna a morte di Majid Adineh, manifestante arrestato dopo aver partecipato alle proteste di piazza di gennaio a Karaj, contro il regime di Teheran. A riferirlo è stata Mizan, l’agenzia di stampa della Magistratura iraniana.

La condanna e l’esecuzione

Secondo quanto riportato dall’agenzia, Adineh era stato riconosciuto colpevole di aver «guidato operazioni a favore di gruppi ostili, di Israele e degli Stati Uniti».

Il Tribunale rivoluzionario di Karaj lo aveva condannato a morte disponendo anche la confisca dei suoi beni. La sentenza, dopo il ricorso, è stata confermata dalla Corte Suprema iraniana ed eseguita questa mattina.

La denuncia dell’ong

Sulla vicenda è intervenuto Mahmood Amiry-Moghaddam, direttore dell’ong Iran Human Rights, secondo cui Adineh sarebbe stato condannato in un procedimento privo degli standard minimi di un giusto processo.

L’attivista ha inoltre sostenuto che, con l’esecuzione di Majid Adineh, sarebbero almeno 31 i manifestanti giustiziati dalla Repubblica Islamica dal 18 marzo 2026.

Le autorità iraniane, secondo Mizan, hanno invece motivato la condanna con accuse legate ad attività ritenute ostili alla sicurezza e agli interessi nazionali.

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