
L’Istituto superiore di sanità ha confermato la positività dei campioni analizzati dopo la morte di una bambina di quattro anni a Palermo, deceduta il 20 agosto per una forma di difterite respiratoria. Secondo quanto comunicato dall’Iss, gli esami hanno rilevato la presenza del Corynebacterium diphtheriae e del gene della tossina responsabile della malattia.
Al momento, tuttavia, non risultano nuovi casi oltre a quelli già noti: la bambina deceduta e il cuginetto di quattro anni, ricoverato all’Ospedale dei Bambini e in condizioni in miglioramento.
L’Asp: “Nessun nuovo caso acclarato”
Dopo il decesso della bambina, l’Azienda sanitaria provinciale di Palermo ha attivato le procedure previste dai protocolli di sanità pubblica. Il direttore generale Alberto Firenze ha spiegato che sono state avviate l’indagine epidemiologica e tutte le attività per individuare, valutare e monitorare i contatti della piccola.
I sanitari stanno verificando lo stato vaccinale e le condizioni cliniche delle persone entrate in contatto con la bambina, adottando dove necessario le misure di profilassi previste.
“Non c’è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti”, ha sottolineato Firenze. L’indagine epidemiologica resta comunque in corso e l’Asp sta completando le attività previste dai protocolli.
Aumentano le richieste di vaccinazione
Parallelamente al tracciamento dei contatti, l’Azienda sanitaria sta garantendo la disponibilità delle vaccinazioni nei centri di Palermo e della provincia, anche alla luce dell’aumento delle richieste registrato negli ultimi giorni.
L’Asp ha invitato le famiglie a verificare la propria situazione vaccinale e quella dei figli, seguendo le indicazioni previste dal calendario vaccinale.
In miglioramento il cugino di quattro anni
Restano in miglioramento le condizioni del bambino di quattro anni, cugino della bambina deceduta. Il piccolo è ricoverato in isolamento all’Ospedale dei Bambini insieme ai genitori dopo aver contratto la difterite.
La famiglia ha riferito che il bambino, a differenza della cuginetta, era vaccinato. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Procura, che ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo i familiari della bambina morta.
Dopo il decesso della figlia, tutta la famiglia è stata sottoposta a chemioprofilassi antibiotica, mentre i fratellini sono stati vaccinati.
L’indagine dopo la morte della bambina
La vicenda ha aperto anche un fronte giudiziario e sanitario per chiarire le circostanze che hanno preceduto la morte della piccola. Nel frattempo, l’attenzione delle autorità resta concentrata sui contatti della bambina e sulla verifica delle condizioni cliniche e dello stato vaccinale delle persone potenzialmente esposte.
Il parroco del quartiere Zen, dove vive la famiglia, ha descritto i genitori come persone “gran lavoratori” e ha parlato del dolore seguito alla perdita della figlia, sottolineando la necessità di accompagnare e sostenere la famiglia.


