
Gli equilibri politici si riassestano all’improvviso, trasformando la scena pubblica in un campo di battaglia dove ogni percentuale può ribaltare certezze consolidate. Tra scatti in avanti inaspettati, flessioni significative e partiti storici costretti a inseguire, le ultime rilevazioni tracciano un quadro in profonda trasformazione. La stagione dei consensi si riapre così con sorprese destinate a far discutere i palazzi del potere, mentre le strategie di posizionamento e le tensioni interne ai vari schieramenti promettono di accendere un dibattito serrato, dove anche la minima variazione di preferenze può riscrivere il destino delle alleanze di governo e dell’opposizione.
Futuro Nazionale, il partito guidato dal generale Roberto Vannacci, supera di slancio pure Forza Italia ed è ora virtualmente la quarta forza politica del Paese. È il dato principale restituito dal sondaggio condotto da Swg per il TgLa7e diffuso lunedì 31 agosto. Stando al carotaggio di Swg tra gli elettori, Futuro Nazionale ha continuato dunque anche ad agosto la sua ascesa prorompente, rubando voti apparentemente anche ad altri partiti di centrodestra. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni flette di 2 punti percentuali rispetto alla stima d’inizio agosto, ed è ora stimata al 26,8% dei consensi; Forza Italia scivola di 3 punti percentuali, gli stessi guadagnati da Fnv. Il partito di Antonio Tajani scivola così allo 7,1%, mentre quello di Roberto Vannacci decolla al 7,5%. Recupera qualcosa nel centrodestra la Lega, che resta però accreditata solo del 5,7% dei voti.
Il quadro del Campo largo e gli altri schieramenti
Nel Campo largo, reduce da un agosto di “discussioni sfibranti” sulla futura leadership, primarie, programma e dintorni, pare perdere terreno il Movimento 5 Stelle, in flessione di 3 punti percentuali rispetto a inizio agosto: la forza guidata da Giuseppe Conte è accreditata ora del 12,7% dei voti, mentre il Pd di Elly Schlein cresce un pizzico e sale al 20,7%.
Rosicchia consensi anche l’Alleanza Verdi Sinistra, stimata oggi al 6,7%. Italia Viva resta ferma al 2,4%, mentre Azione di Carlo Calenda veleggia al 3,2%, registrando una flessione di un punto percentuale rispetto ai valori rilevati a inizio agosto.


