
L’imprevisto si è verificato nei momenti conclusivi di un normale collegamento aereo tra le isole Pelagie e il capoluogo siciliano. Durante le fasi finali della manovra di avvicinamento e atterraggio del volo partito da Lampedusa e diretto a Palermo, un insolito compagno di viaggio ha scatenato il panico e il trambusto tra i passeggeri presenti a bordo. L’allarme è scattato quando alcune persone, avvistando una presenza del tutto inaspettata all’interno dell’abitacolo, hanno prontamente avvertito i membri dell’equipaggio. Le procedure di sicurezza sono state attivate immediatate per gestire una situazione decisamente fuori dall’ordinario e garantire che l’incolumità di tutti i presenti venisse salvaguardata fino al completo arresto del velivolo sulla pista dell’aeroporto Falcone e Borsellino.
Un piccolo rettile sul volo
Solo dopo il tocco delle ruote sull’asfalto e il successivo intervento delle forze dell’ordine si è compresa l’esatta natura dell’intruso. Gli agenti dei carabinieri di Palermo sono intervenuti tempestivamente a bordo per recuperare l’animale e metterlo in sicurezza, constatando che si trattava di un piccolo serpente, nello specifico un esemplare di colubro dal cappuccio. Questo tipo di rettile è del tutto innocuo per l’uomo e fa parte della fauna tipica delle zone del Nord Africa e dell’isola delle Pelagie, oltre a essere presente in aree come Israele. L’esemplare è stato messo in salvo ed è risultato essere in perfette condizioni di salute, trasformando una potenziale emergenza in un curioso episodio di cronaca locale.

