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Di Battista, rientro da Cuba rinviato: massima discrezione sulle sue condizioni

Pubblicato: 05/09/2026 08:32

La notizia del rinvio del rientro in Italia di Alessandro Di Battista ha attirato un’ampia attenzione mediatica e politica nelle ultime ore. Il viaggio di ritorno dall’isola di Cuba, dove l’ex deputato del Movimento 5 Stelle si era recato per motivi professionali legati alla realizzazione di una serie di reportage, è stato congelato proprio mentre tutto sembrava pronto per il volo sanitario. La comunicazione ufficiale è arrivata direttamente dall’Associazione Schierarsi, la realtà politica e sociale di cui Di Battista è fondatore e vicepresidente. Attraverso una nota diffusa sui canali social ufficiali dell’organizzazione e condivisa dal diretto interessato, l’associazione ha chiesto a sostenitori, organi di informazione e opinione pubblica di mantenere la massima discrezione, invitando alla prudenza nell’attesa che vengano forniti ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni e sulle tempistiche del rientro.

Il ricovero d’urgenza e i primi accertamenti

Le complicazioni per l’ex parlamentare quarantottenne sono iniziate alcuni giorni fa, quando ha accusato un forte e persistente mal di testa mentre si trovava in territorio cubano. La situazione ha richiesto un tempestivo intervento medico, portando a un iniziale ricovero presso la struttura ospedaliera di Santa Clara, seguito dal successivo e più attrezzato trasferimento a L’Avana per condurre esami specialistici approfonditi. Di fronte all’evoluzione del quadro clinico, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha deciso di inviare sul posto due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, una squadra composta da un neurochirurgo e da uno specialista in rianimazione e terapia intensiva. I due professionisti italiani hanno così raggiunto la capitale cubana per affiancare l’équipe medica locale e per assistere la compagna dell’ex deputato, Sahra Lahouasnia, giunta tempestivamente al suo fianco per seguire da vicino ogni fase della degenza.

Il quadro clinico e la preparazione del volo

Solo pochi giorni fa, lo stesso Alessandro Di Battista aveva inviato un messaggio rassicurante attraverso le proprie piattaforme digitali per informare tutti sui progressi del suo stato di salute. Nel testo descriveva la difficoltà dei momenti vissuti ma manteneva un approccio ottimista, esprimendo profonda gratitudine nei confronti dei sanitari locali per la prontezza diagnostica e per la gestione delle terapie d’urgenza, un operato poi confermato e convalidato dagli stessi medici italiani giunti da Roma. In quella specifica circostanza, l’ex deputato aveva spiegato che la partenza era stata programmata per il quattro settembre mediante l’impiego di un’aeroambulanza dedicata, con copertura integrale dei costi fornita dalla polizza assicurativa stipulata regolarmente prima dell’inizio del viaggio. L’improvvisa sospensione del piano di volo ha riaperto le valutazioni attorno all’opportunità del trasporto aereo a lungo raggio verso la capitale italiana, tanto che alcuni specialisti internazionali avevano ipotizzato soluzioni alternative come il trasferimento intermedio a Miami per ridurre lo stress da volo, in attesa di un definitivo e completo via libera sanitario.

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Ultimo Aggiornamento: 05/09/2026 09:14

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