
Un F-4E Phantom II dell’Aeronautica greca è precipitato sabato 5 settembre, alle 14:55, mentre partecipava all’Athens Flying Week 2026, organizzata nella base aerea di Tanagra, circa 60 chilometri a nord di Atene. Nell’incidente sono morti i due ufficiali a bordo, Ioannis Blesias, 40 anni, e Dimitrios Petrou, 37. Il caccia apparteneva alla 338ª Squadriglia della 117ª Ala da combattimento, di stanza ad Andravida.
Secondo il comunicato dell’Aeronautica ellenica, l’impatto è avvenuto a circa tre miglia nautiche, poco più di cinque chilometri, a sud-est della base. Il velivolo è caduto nella zona industriale tra Oinofyta e Dilesi, lontano dall’area occupata dalle migliaia di spettatori. Due operai che si trovavano all’interno di uno stabilimento sono stati però raggiunti dai frammenti del caccia: entrambi hanno riportato ferite lievi alla schiena e sono stati trasferiti all’ospedale di Chalkida. Nessuna persona presente tra il pubblico è rimasta ferita.
La virata a destra e l’inchiesta sulle cause
I filmati registrati durante l’air show mostrano il Phantom compiere una virata a destra a bassa quota, perdere rapidamente altezza e schiantarsi al suolo, sollevando una grande colonna di fuoco e fumo nero. Una parte del relitto ha colpito uno stabilimento, mentre altri frammenti sono stati proiettati per centinaia di metri, raggiungendo cortili, parcheggi e strutture industriali. Nei video non si vede l’attivazione dei seggiolini eiettabili e, secondo le prime ricostruzioni, i due aviatori potrebbero non avere avuto il tempo necessario per abbandonare il velivolo.
L’Aeronautica greca ha istituito una commissione incaricata di ricostruire gli ultimi secondi del volo. Saranno esaminati i filmati realizzati dagli organizzatori e dagli spettatori, le comunicazioni con la torre di controllo, i rottami e la documentazione relativa alla manutenzione. Fonti militari hanno riferito che il caccia era regolarmente operativo e aveva superato i controlli previsti. Restano aperte diverse ipotesi, dal guasto tecnico all’impatto con uno stormo di uccelli, fino a una possibile perdita di portanza durante la virata, ma al momento non esiste alcuna conclusione ufficiale.
Tra gli elementi valutati dagli investigatori c’è anche la possibilità che Blesias e Petrou abbiano tentato di mantenere il controllo del caccia per allontanarlo dalla base, dal pubblico e dalle zone abitate. Si tratta tuttavia di una ricostruzione ancora da verificare e che potrà essere confermata soltanto dall’analisi delle comunicazioni e della traiettoria seguita dal velivolo.
L’incendio e la cancellazione dell’Athens Flying Week
Lo schianto ha provocato diversi incendi nella zona industriale e nella vegetazione circostante. Nelle operazioni di spegnimento sono stati impegnati oltre cento vigili del fuoco, decine di mezzi, nove aerei e quattro elicotteri. Alle 15:34 è stato diffuso anche un messaggio del numero di emergenza 112 per avvertire chi si trovava nella zona. Le fiamme e il fumo hanno inizialmente rallentato l’avvicinamento delle squadre di soccorso.
Gli organizzatori hanno interrotto immediatamente l’Athens Flying Week, invitando gli spettatori ad abbandonare con calma la base di Tanagra. È stato poi cancellato anche il programma previsto per domenica. Il ministro della Difesa Nikos Dendias ha proclamato tre giorni di lutto nelle Forze armate greche, dal 5 al 7 settembre, in memoria dei due ufficiali morti.


