Vai al contenuto

Vito muore durante una corsa davanti agli occhi del figlio: lutto atroce

Pubblicato: 08/09/2026 15:06

La mattina sugli spalti a guardare il figlio giocare, la sera ancora insieme, questa volta lungo la ciclabile. Una domenica trascorsa fianco a fianco si è trasformata improvvisamente in tragedia per Vito Donato Chiarello, morto a 53 anni dopo essere stato colto da un malore mentre correva. Accanto a lui c’era il figlio Nicolò, 14 anni, che lo stava accompagnando in bicicletta.

Soltanto poche ore prima Chiarello era stato allo stadio Mancini per assistere a un’amichevole del ragazzo con la maglia della Castelfidardo Academy. In serata padre e figlio avevano deciso di uscire nuovamente insieme: Vito per correre, Nicolò in bici.

Il malore è arrivato all’improvviso lungo la ciclabile del Musone, senza lasciargli scampo.

Il malore davanti al figlio

Erano circa le 20 quando padre e figlio stavano percorrendo il tratto illuminato della pista ciclabile che attraversa Campocavallo, nei pressi di via Settefinestre.

Durante la corsa il 53enne si è improvvisamente sentito male e si è accasciato a terra sotto gli occhi del figlio. È stato immediatamente lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118.

I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare Chiarello, ma ogni manovra si è rivelata inutile. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso.

Secondo quanto emerso, il 53enne non soffriva di patologie cardiache note né risultavano altri problemi di salute.

La mattina aveva accompagnato Nicolò allo stadio

La tragedia è arrivata al termine di una giornata che Vito aveva dedicato ancora una volta al figlio e alla sua passione per il calcio.

Nicolò si era avvicinato quest’anno alla Castelfidardo Academy. Dopo avere partecipato a un open day aveva deciso di iscriversi alla scuola calcio, facendosi notare per capacità e passione.

Il padre lo seguiva costantemente, accompagnandolo agli allenamenti e alle partite. Anche domenica mattina era sugli spalti dello stadio comunale per sostenerlo durante un’amichevole.

Poche ore più tardi erano usciti insieme per quella che avrebbe dovuto essere una normale serata di sport.

Chi era Vito Donato Chiarello

Chiarello era originario di Tricase, in provincia di Lecce, ma viveva con la famiglia in via Isonzo, nel quartiere Sant’Agostino.

Aveva lavorato come marinaio della Guardia Costiera e aveva prestato servizio presso la Capitaneria di porto fino al congedo, avvenuto nel 2023.

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito anche l’ambiente sportivo frequentato dal figlio.

«Tutta la famiglia Academy si stringe attorno a Nicolò Chiarello e ai suoi cari in questo momento di profondo dolore per la scomparsa del papà. Le più sentite condoglianze da parte di tutti noi. Riposa in pace, Vito», ha scritto sui social la Castelfidardo Academy.

I funerali

Oltre al figlio Nicolò, Vito Chiarello lascia la compagna Silvia, i genitori Mimina e Pippi e i fratelli Emanuele e Sebastiano.

La camera ardente è stata allestita nella Casa del Commiato Alba Nova, in via Bramante. I funerali saranno celebrati alle 9.30 nella chiesa di Sant’Agostino.

Una morte improvvisa arrivata al termine di una giornata trascorsa con il figlio: prima sugli spalti a fare il tifo per lui, poi lungo quella ciclabile dove padre e figlio stavano facendo sport insieme quando Vito si è accasciato senza più riprendersi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure