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Rientro Di Battista in Italia, l’annuncio proprio in questi minuti

Pubblicato: 12/09/2026 08:02

Alessandro Di Battista è tornato a Roma dopo quasi due settimane di ricovero a Cuba e un intervento chirurgico d’urgenza all’Avana. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è atterrato all’aeroporto di Ciampino intorno alle 7.10, con circa cinquanta minuti di anticipo rispetto alla tabella di marcia. L’aeroambulanza aveva effettuato due scali tecnici, a Nassau, nelle Bahamas, e in Lussemburgo.

Il trasferimento è avvenuto in condizioni particolari, con il velivolo che ha mantenuto una quota di volo più bassa rispetto a quella abituale per i voli sanitari. Una scelta legata alle condizioni cliniche del 48enne e alle indicazioni dei medici che lo hanno seguito dopo l’operazione. Una volta arrivato a Roma, Di Battista dovrebbe essere trasferito direttamente al Policlinico Gemelli, dove proseguiranno le cure e il monitoraggio.

A dare notizia del rientro era stato ieri Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi e amico di Di Battista. «Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora», aveva scritto sui social, ringraziando anche i medici cubani che si sono occupati dell’ex deputato durante la lunga degenza. Un messaggio che racconta giorni difficili, trascorsi lontano da casa e dalla famiglia.

La vicenda era iniziata il 28 agosto, quando Di Battista, 48 anni, si trovava a Cuba per realizzare un reportage destinato al Fatto Quotidiano, testata con cui collabora. Una forte cefalea lo aveva spinto a rivolgersi a un ospedale di Santa Clara, il presidio più vicino al luogo in cui si trovava. Da lì era stato trasferito d’urgenza all’Hermanos Ameijeiras dell’Avana, struttura considerata tra le più attrezzate del Paese.

Fin dai primi giorni, le autorità italiane avevano seguito da vicino la situazione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva assicurato la disponibilità del governo a organizzare un trasporto sanitario verso l’Italia, ma soltanto quando le condizioni cliniche lo avessero consentito. Di Battista, tuttavia, aveva espresso la volontà di non utilizzare un volo pagato dallo Stato: il rimpatrio sarebbe stato coperto dall’assicurazione sanitaria sottoscritta per il viaggio.

A Cuba, nel frattempo, erano arrivate le persone più vicine all’ex parlamentare. Con lui c’era Sahra Lahouasnia, madre dei suoi due figli più piccoli, insieme a Luca Di Giuseppe. Dall’Italia erano inoltre partiti due specialisti del Policlinico Gemelli, un neurochirurgo e un rianimatore, chiamati a valutare direttamente le sue condizioni e a seguire l’eventuale trasferimento.

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