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“Rapito nella metro!”. L’incubo di un bambino in Italia: cosa è successo

Pubblicato: 14/09/2026 11:36

È bastato un momento perché una situazione apparentemente ordinaria si trasformasse in un episodio di forte paura. Una madre si trovava insieme al figlio piccolo, in attesa del prossimo treno, quando una donna si è avvicinata e ha afferrato il bambino, tentando di allontanarlo. La reazione della madre è stata immediata: ha cercato di proteggere il figlio e di riportarlo con sé, mentre attorno a loro cresceva la preoccupazione delle persone presenti.

Il bambino, di appena sei anni, è rimasto spaventato da quanto stava accadendo. La madre è riuscita a riprenderlo, mentre alcuni presenti hanno compreso la gravità della situazione e hanno chiesto l’intervento della polizia. Gli agenti sono quindi entrati in azione per bloccare la donna e ricostruire quanto accaduto.
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L’episodio a Roma Termini

La vicenda è avvenuta poco prima delle 15.50 di sabato 12 settembre alla fermata della metropolitana di Roma Termini, uno dei principali punti di transito della Capitale. La madre, una cittadina bulgara di 38 anni, si trovava sulla banchina con il figlio di sei anni e lo teneva per mano mentre aspettava l’arrivo del treno.

In quel momento, secondo quanto ricostruito, un’altra donna, che si trovava in uno stato confusionale, ha afferrato il bambino cercando di portarlo via dalla madre. La donna ha reagito immediatamente ed è riuscita a riprendere il figlio, evitando che venisse allontanato.

Il piccolo, comprensibilmente spaventato, è rimasto con la madre mentre alcune persone presenti sulla banchina hanno dato l’allarme. La richiesta di aiuto è arrivata agli agenti della Polmetro, che si trovavano in servizio nei pressi dei tornelli della metropolitana.

metro roma

L’intervento della Polmetro

Gli agenti sono intervenuti in pochi minuti e hanno raggiunto la donna, una cittadina somala di 57 anni, procedendo a bloccarla. La situazione, tuttavia, non si sarebbe conclusa senza ulteriori momenti di tensione.

Durante l’intervento, infatti, la 57enne avrebbe reagito con violenza nei confronti della pattuglia. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto della donna con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Gli ulteriori accertamenti svolti dagli investigatori hanno portato anche a un’altra contestazione. La donna è stata infatti deferita in stato di libertà per tentato sequestro di persona, in relazione a quanto avvenuto sulla banchina della metropolitana.

La ricostruzione dell’episodio resta ora al centro degli accertamenti, anche per chiarire con precisione la dinamica e le circostanze che hanno portato la 57enne ad avvicinarsi al bambino e ad afferrarlo.

colpo fulmine metro roma

Gli accertamenti sulla donna

Gli investigatori stanno inoltre verificando se la donna possa essere collegata ad altri episodi simili, avvenuti recentemente oppure in passato. Si tratta di un aspetto sul quale sono in corso approfondimenti per stabilire se quanto accaduto a Roma Termini rappresenti un episodio isolato.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle condizioni della 57enne. Al momento dell’intervento la donna si trovava, infatti, in uno stato confusionale. Gli accertamenti sulla sua storia personale hanno permesso di appurare che in precedenza era stata in cura per problemi psichiatrici.

Le verifiche proseguono dunque su più fronti, mentre resta fermo quanto accaduto sulla banchina di Roma Termini: una madre è riuscita a riprendere il figlio dopo che una donna aveva cercato di portarlo via e l’intervento degli agenti della Polmetro ha consentito di fermare la 57enne.

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