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Azzannato alla testa e alla gola, tragedia in Italia: soltanto un bimbo, corsa disperata in ospedale

Pubblicato: 14/09/2026 16:47

SERRAVALLE PISTOIESE. Paura a Casalguidi, nel comune di Serravalle Pistoiese, dove un bambino di appena tre anni è stato azzannato da un cane. L’episodio è avvenuto ieri, 13 settembre, in via della Costituzione. Il piccolo ha riportato ferite gravi ed è stato trasferito d’urgenza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Secondo una prima ricostruzione, il bambino si trovava a passeggio quando ha incontrato il cane. Il piccolo conosceva già l’animale e lo aveva visto altre volte. Proprio per questo, senza apparenti timori, si sarebbe avvicinato per accarezzarlo, in un gesto che sembrava del tutto naturale.

In pochi istanti, però, la situazione è precipitata. Il cane avrebbe reagito improvvisamente, aggredendo il bambino e azzannandolo prima alla testa e poi alla gola. Una dinamica ancora da ricostruire nei dettagli e sulla quale sono in corso gli accertamenti delle autorità.

L’allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. Il bambino è stato preso in carico dai volontari della Misericordia di Casalguidi e trasferito in codice di massima urgenza al Meyer di Firenze. Una volta arrivato in ospedale, i medici hanno provveduto a intervenire chirurgicamente per curare le ferite riportate nell’aggressione.

Le condizioni del piccolo vengono definite critiche, ma stabili. Sono ore di apprensione per la famiglia, mentre i sanitari continuano a monitorare attentamente l’evoluzione del quadro clinico.

Nel frattempo proseguono le indagini sull’accaduto. Gli accertamenti dovranno chiarire con precisione la dinamica dell’aggressione e le circostanze nelle quali il cane si trovava insieme al bambino al momento dell’attacco.

L’episodio riporta drammaticamente l’attenzione sulla necessità di mantenere sempre la massima prudenza nel rapporto tra bambini e animali, anche quando si tratta di cani già conosciuti e apparentemente familiari. Una carezza, in determinate circostanze, può infatti essere interpretata dall’animale in modo imprevedibile.

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