
Quando gli esami medico-legali e i riscontri peritali diventano la chiave di volta per fugare ogni dubbio e ricostruire gli attimi conclusivi di una tragedia, la cronaca torna a scavare a fondo nei dettagli più intimi di una terribile vicenda. Tra le risposte scientifiche attese dall’ispezione anatomopatologica, l’accertamento delle cause esatte della morte e le ipotesi investigative da confermare rigorosamente in laboratorio, gli inquirenti cercano la verità definitiva. Un passaggio cruciale che mira a chiarire la dinamica esatta dei fatti e a spazzare via le ombre che circondano le ultime ore prima del fatale tragico impatto.
Sulla salma di Gabriella Querino, il cui corpo è stato individuato alle 9 di mattina del 15 settembre da un cittadino nella zona di Campalto, e su quella del marito Sean Michieli, deceduto all’ospedale dell’Angelo di Mestre dopo lo scontro tra il loro barchino e un taxi acqueo nel canale Tessera, la Procura punta con decisione sugli esami autoptici. I primissimi rilievi effettuati sul corpo della 26enne, recuperata dai Vigili del fuoco con le autopompe lagunari, hanno evidenziato traumi ed ecchimosi perfettamente compatibili con le lesioni da schianto nautico, fornendo una prima importante conferma medica alla tesi dell’incidente spaventoso.
Tuttavia, l’esame autoptico completo e i contestuali approfondimenti tossicologici disposti dal pubblico ministero serviranno ad accertare con precisione se la morte sia sopraggiunta per l’impatto o per annegamento nelle acque della laguna.
Il giallo della lite e gli accertamenti tossicologici sul tassista
L’esito dei riscontri medico-legali sarà incrociato con le testimonianze dei familiari giunti dal Brasile, i quali hanno segnalato ai giornali un litigio avvenuto tra i due giovani sposi nella serata di venerdì, prima della tragica uscite all’alba. Gli inquirenti intendono verificare se vi siano elementi antecedenti allo scontro o se la causa del decesso sia da attribuire esclusivamente all’urto contro la chiglia del taxi acqueo.
Parallelamente, sono stati disposti test tossicologici anche nei confronti del tassista 38enne indagato per omicidio nautico. Mentre si attende il riconoscimento ufficiale del corpo di Gabriella Querino per concedere il nulla osta alle esequie, il sindaco di Venezia Simone Venturini ha espresso il cordoglio della comunità: «Si chiude nel modo più doloroso una vicenda tragica che in questi giorni ha tenuto con il fiato sospeso tutta la nostra città».


