Vai al contenuto

Scomparsa a 15 anni in Italia, l’annuncio è arrivato proprio ora

Pubblicato: 17/09/2026 09:50

È finito con un lieto fine l’incubo della famiglia della 15enne scomparsa lo scorso 11 settembre dall’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. La ragazza è stata ritrovata in buone condizioni nella serata di 16 settembre dai carabinieri della Compagnia di Udine e, dopo essere stata rintracciata, è stata riaccompagnata a casa dai genitori.

Per la famiglia erano stati cinque giorni di apprensione e paura. La giovane si era allontanata improvvisamente dalla struttura ospedaliera nella tarda serata di venerdì 11 settembre, intorno alle 23. Da quel momento era scattato l’allarme e i familiari avevano immediatamente presentato una denuncia alle forze dell’ordine, dando il via alle ricerche.

Di fronte al silenzio e alla mancanza di notizie, la famiglia aveva deciso di rivolgersi anche alla comunità attraverso i social network, diffondendo appelli e chiedendo a chiunque avesse informazioni di aiutare a individuare la ragazza. L’obiettivo era raccogliere rapidamente qualsiasi segnalazione utile a ricostruire i suoi spostamenti.

Alle ricerche aveva preso parte anche Penelope Friuli Venezia Giulia, l’associazione impegnata nel sostegno alle famiglie delle persone scomparse. Attraverso i canali dedicati era stata diffusa una fotografia della 15enne accompagnata da una scheda con le sue caratteristiche fisiche, nella speranza che qualcuno potesse riconoscerla.

Le prime ore erano state particolarmente delicate. Nonostante le immediate ricerche, infatti, della ragazza non era stata trovata alcuna traccia. Con il passare dei giorni la preoccupazione dei familiari era aumentata, mentre le forze dell’ordine continuavano a lavorare per ricostruire gli spostamenti della minorenne.

Nel frattempo, l’appello della famiglia aveva iniziato a circolare anche online. L’invito era rivolto soprattutto a chiunque avesse potuto vedere o incontrare la giovane dopo il suo allontanamento dall’ospedale, con la richiesta di fornire tempestivamente eventuali informazioni alle autorità.

In particolare, l’associazione aveva rivolto un messaggio anche a chi eventualmente potesse aver avuto contatti con la ragazza, ricordando che si trattava di una minorenne e sottolineando le conseguenze previste dalla legge per chi contribuisse intenzionalmente a sottrarla alle ricerche delle forze dell’ordine.

Poi, nella serata di mercoledì 16 settembre, la svolta. I carabinieri della Compagnia di Udine sono riusciti a rintracciare la 15enne, mettendo fine ai giorni di incertezza. Le condizioni della ragazza sono state definite buone e, dopo essere stata ritrovata, è stata riaccompagnata a casa dalla sua famiglia.

Una conclusione che permette finalmente ai familiari di tirare un sospiro di sollievo dopo giorni particolarmente difficili. La vicenda si chiude con il ritorno della giovane tra le mura domestiche, mentre resta il lavoro delle autorità per ricostruire quanto accaduto durante i giorni trascorsi lontano dall’ospedale.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure