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Papa Leone XIV in Francia, accolto da Macron: “Qui per desiderio di pace e riconciliazione”. Bagno di folla

Pubblicato: 25/09/2026 16:54

Nel corso della sua visita istituzionale a Parigi, Papa Leone XIV ha pronunciato storici interventi all’Eliseo e presso la sede dell’Unesco, affrontando i principali nodi della diplomazia e dell’attualità globale. Accolto dal presidente francese Emmanuel Macron e dal direttore generale dell’Unesco Khaled El-Enany, il Pontefice ha lanciato un accorato appello per il disarmo nucleare e la pace in Medio Oriente e in Europa, definendo la guerra come la più terribile tra le opere umane. Nel suo discorso davanti all’organismo delle Nazioni Unite, il Papa ha denunciato le insidie di una globalizzazione priva di fraternità e ha analizzato le sfide legate all’era digitale e all’intelligenza artificiale, sollecitando un’etica condivisa dell’informazione e la tutela della dignità dei più deboli e dell’ambiente.

16:30 – La difesa degli ultimi e la crisi ecologica Nel suo appello conclusivo all’Unesco, il Pontefice ha sollecitato un impegno concreto a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione: dai bambini non ancora nati a quelli coinvolti nei conflitti, fino agli anziani, alle persone con disabilità, ai migranti e ai rifugiati. Il Papa ha denunciato la logica dello sfruttamento che tende a scartare chi non viene ritenuto produttivo, sottolineando che la crisi ambientale in corso è in primo luogo una crisi antropologica. È stato inoltre ribadito come la vera prosperità dei popoli e la custodia del creato si fondino sulla giustizia e su un ambiente sociale orientato alla pace.

16:18 – Verità nell’era digitale e intelligenza artificiale Proseguendo l’intervento all’Unesco, il Papa ha avvertito dei rischi di una cultura che si piega alle ideologie trasformandosi in propaganda, e di un’educazione priva di verità che manipola le coscienze. Pur riconoscendo la rapidità dei moderni canali di comunicazione, ha evidenziato come l’abbondanza di informazioni non coincida con la sapienza e ha messo in guardia contro la disinformazione. In merito all’intelligenza artificiale, ha ricordato che le macchine non possono rispondere alla ricerca di senso della vita umana, accogliendo favorevolmente i programmi promossi per l’uso responsabile dei media e degli strumenti digitali.

16:16 – Il richiamo contro la logica della violenza Nel suo discorso a Parigi, il Papa ha evidenziato come la perdita della verità riduca il linguaggio a strumento di forza e arbitrio da parte dei potenti, portando all’esclusione e al sacrificio degli innocenti in nome del profitto o di una falsa libertà. Ha inoltre denunciato la tendenza di chi detiene il potere a piegare le leggi ai propri interessi, trasformando la giustizia in una merce.

16:08 – La critica alla globalizzazione senza fraternità Davanti alla platea dell’Unesco, il Pontefice ha richiamato il monito della Torre di Babele per mettere in guardia contro i pericoli di una globalizzazione perseguita attraverso un colonialismo finanziario e un’imposizione ideologica. Ha ricordato che le forme di potere basate sulla dominazione e sulla sopraffazione sono destinate al crollo e generano confusione e dispersione invece dell’unione.

16:00 – La pace autentica oltre i compromessi Il Papa ha sottolineato come la stabilità globale sia minacciata da barbarie che alimentano conflitti e rivalità. Ha ricordato che la costruzione di una pace duratura non può limitarsi alla stipula di trattati o a contratti basati su un instabile equilibrio di forze, ma deve scaturire da una sincera ricerca della giustizia e da una ferma volontà morale.

15:43 – La guerra come opera disumana Nel quadro del suo intervento parigino, il Papa ha definito la guerra la più terribile delle opere dell’uomo, criticando l’impiego del progresso scientifico per scopi di distruzione. Ha rimarcato la responsabilità dell’essere umano nel fare scelte orientate alla crescita morale e alla salvaguardia del mondo.

15:10 – La storica accoglienza all’Unesco Il direttore generale dell’Unesco, Khaled El-Enany, ha accolto il Papa definendo la visita un momento di grande rilevanza storica, la prima di un Pontefice dal 1980. Durante l’incontro ha espresso gratitudine per la presenza del Santo Padre, ribadendo la missione condivisa dell’organizzazione nell’edificare la pace, contrastare la disinformazione e promuovere un multilateralismo rinnovato.

13:20 – L’arrivo del Papa alla sede dell’Unesco Giunto presso la sede parigina dell’Unesco, il Papa è stato accolto dai vertici dell’organizzazione e dai rappresentanti della Santa Sede. Il programma dell’incontro prevede i saluti istituzionali, un colloquio bilaterale riservato, la firma del Libro d’Oro e lo scambio dei doni ufficiali.

13:15 – L’appello sulla crisi in Medio Oriente Dalla sede dell’Eliseo, il Pontefice è intervenuto sulla situazione mediorientale, affermando l’impossibilità di restare indifferenti di fronte alle sofferenze che feriscono la dignità umana e sollecitando una presa di responsabilità condivisa.

13:05 – L’esortazione alla diplomazia per la Francia Rivolgendosi ai diplomatici e alle autorità francesi, il Papa ha invitato a non considerare mai il conflitto bellico come ineluttabile, sollecitando l’uso costante della diplomazia e del dialogo. Ha augurato alla Francia di proseguire nel proprio ruolo storico di promotrice della pace e del multilateralismo in Europa e nel mondo.

12:43 – Il no alla corsa agli armamenti nucleari Citando l’insegnamento di san Giovanni XXIII, il Pontefice ha chiesto l’interruzione della corsa agli armamenti e il disarmo reciproco, definendo un’illusione la convinzione che la disponibilità di armi atomiche possa garantire la vera sicurezza collettiva.

12:42 – L’intervento del presidente Macron sull’era digitale Durante il colloquio all’Eliseo, il presidente Emmanuel Macron ha affrontato il tema dell’innovazione tecnologica, sostenendo che la rivoluzione digitale e l’intelligenza artificiale devono rimanere strumenti al servizio dell’uomo, volti ad ampliarne le libertà e a tutelare i giovani.

11:24 – Le parole di Macron sul contesto europeo Nel corso dell’incontro ufficiale nella Salle des fêtes, il presidente francese ha espresso la propria preoccupazione per i conflitti che attraversano il continente europeo, riaffermando l’impegno della Francia a favore del rispetto del diritto internazionale e della protezione della popolazione civile.

11:24 – L’arrivo all’Eliseo e il colloquio con Macron Il Santo Padre è giunto al palazzo dell’Eliseo per la visita di cortesia al presidente francese Emmanuel Macron, accolto assieme alla prima dama Brigitte. L’agenda della visita include la foto di rito, lo scambio dei doni e un incontro privato tra i due leader.

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