
Mattinata di pesanti disagi sulla linea ferroviaria Adriatica tra Ancona e Pescara, dove un camion rimasto incastrato in un sottopasso ha danneggiato l’infrastruttura ferroviaria, costringendo inizialmente a sospendere la circolazione tra Porto d’Ascoli e Giulianova. Il traffico è successivamente ripreso, ma i convogli continuano a viaggiare a velocità ridotta e si registrano ritardi che sui tabelloni delle stazioni arrivano fino a 100 minuti.
L’incidente è avvenuto intorno alle 9 di oggi, lunedì 28 settembre. Nell’impatto è rimasto ferito anche il conducente del mezzo pesante, trasportato in ospedale in codice giallo. Sul posto sono al lavoro vigili del fuoco e tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per verificare le condizioni della struttura.
Camion incastrato nel sottopasso: danneggiato il ponte ferroviario
Secondo quanto ricostruito, il camion stava percorrendo la strada che attraversa la ferrovia attraverso un sottopasso con un’altezza massima consentita di 3 metri e 20 centimetri quando è rimasto incastrato.
L’urto è stato sufficientemente violento da provocare danni al ponte sul quale corrono i binari. Immediata la richiesta di intervento ai soccorsi.
I vigili del fuoco e il personale del 118 hanno assistito il conducente del mezzo, che è stato successivamente trasferito in ospedale in codice giallo.
Le conseguenze più pesanti hanno però riguardato la circolazione ferroviaria: per consentire i primi controlli sulla stabilità dell’infrastruttura è stato necessario interrompere temporaneamente il traffico ferroviario tra Porto d’Ascoli e Giulianova, proprio al confine tra Marche e Abruzzo.
Circolazione ripresa dopo le 11, ma i treni vanno a velocità ridotta
Dopo le 11 la circolazione è stata riattivata, ma con forti limitazioni. Nel tratto interessato dall’incidente i convogli devono infatti procedere a velocità sensibilmente ridotta per ragioni di sicurezza.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno effettuando, insieme ai vigili del fuoco, le verifiche necessarie e le operazioni per il ripristino dell’infrastruttura.
Soltanto al termine degli accertamenti sulla sicurezza del ponte potrà essere autorizzato il ritorno alla normale velocità e, di conseguenza, il completo ripristino della circolazione.
Trenitalia: ritardi fino a 60 minuti, nelle stazioni anche 100
Trenitalia segnala che la circolazione sulla linea Ancona-Pescara è fortemente rallentata a causa dei danni all’infrastruttura provocati dall’automezzo tra Porto d’Ascoli e Giulianova.
Secondo le informazioni diffuse dalla società, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono accumulare un maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti.
La situazione registrata nelle stazioni risulta però in alcuni casi ancora più pesante: sui tabelloni vengono indicati ritardi che raggiungono anche i 100 minuti.
Frecciarossa e Intercity con oltre un’ora di ritardo
Sono almeno quattro, al momento, i treni Alta Velocità e Intercity per i quali viene segnalato un maggior tempo di percorrenza superiore ai 60 minuti:
- FR 8814 Lecce (5.55) – Milano Centrale (14.25)
- FR 9806 Bari Centrale (6.35) – Milano Centrale (13.25)
- IC 606 Bari Centrale (5.55) – Milano Centrale (15.30)
- IC 608 Lecce (6.23) – Milano Centrale (17.45)
Le ripercussioni interessano dunque una parte significativa dei collegamenti lungo la direttrice Adriatica, compresi i convogli a lunga percorrenza diretti verso il Nord Italia.
La circolazione rimarrà rallentata fino al completamento delle verifiche tecniche e alla messa in sicurezza dell’infrastruttura danneggiata. Solo a quel punto potrà essere autorizzato il pieno ripristino del traffico ferroviario tra Porto d’Ascoli e Giulianova.


