
Fratelli d’Italia si conferma primo partito nelle intenzioni di voto, mentre il Partito democratico arretra leggermente. È il quadro che emerge dall’ultimo sondaggio SWG per il Tg La7, relativo alle intenzioni di voto rilevate al 28 settembre 2026. La rilevazione registra anche movimenti più contenuti tra le altre principali forze politiche.
Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna lo 0,3% rispetto alla precedente rilevazione e sale al 27,4%. Il Pd della segretaria Elly Schlein, invece, perde lo 0,2% e scende al 20,6%. La distanza tra le due formazioni raggiunge così 6,8 punti percentuali.
Alle loro spalle si conferma il Movimento 5 Stelle, indicato al 12,8% e stabile rispetto alla precedente rilevazione. Nessuna variazione anche per Futuro Nazionale, il partito fondato e guidato da Roberto Vannacci, che resta all’8%. Il dato interrompe la crescita registrata dalla formazione nelle precedenti settimane.
Tra gli altri partiti, Forza Italia registra una lieve flessione dello 0,1% e scende al 6,9%. Segno positivo invece per Verdi e Sinistra, che guadagna lo 0,1% e raggiunge il 6,6%. La Lega perde lo 0,2% e si attesta al 5,1%.
Più indietro si trovano le altre formazioni. Azione di Carlo Calenda è al 3,2%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi si ferma al 2,4%. +Europa sale all’1,7%, mentre Noi Moderati e Avanti Psi sono entrambi indicati all’1%.
Nel confronto con le rilevazioni delle settimane precedenti, il quadro mostra quindi una dinamica differenziata. FdI consolida il primo posto con un incremento dello 0,3%, mentre il Pd registra una lieve contrazione. M5S e Futuro Nazionale mantengono invece invariata la percentuale rilevata nella settimana precedente.
Un altro elemento riguarda i partiti della maggioranza. Forza Italia e Lega registrano entrambe una flessione, rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2%, mentre FdI cresce. I dati restituiscono quindi variazioni contenute all’interno dell’area di governo, con movimenti differenti tra le singole forze.
Sul fronte dell’opposizione, oltre alla flessione del Partito democratico, si registra la stabilità del Movimento 5 Stelle e la crescita di Verdi e Sinistra. Il sondaggio fotografa dunque un quadro articolato, nel quale le variazioni settimanali restano generalmente nell’ordine di pochi decimi di punto.
Le percentuali rappresentano intenzioni di voto rilevate da SWG e non costituiscono una previsione dell’esito di eventuali elezioni. Il dato del 28 settembre va quindi letto come una fotografia del momento, utile a seguire l’evoluzione dei rapporti di consenso tra le diverse forze politiche.


