
Quando l’asfalto trasforma un momento qualunque in una tragedia repentina, il silenzio che cala sui luoghi dell’impatto si carica di un’inquietante drammaticità. Tra sirene che fendono il traffico, squadre di soccorso impegnate in una corsa disperata contro il tempo e forze dell’ordine al lavoro per ricostruire la dinamica di un urto violentissimo, un altro drammatico evento segna la viabilità locale. Mentre i feriti vengono affidati alle cure dei sanitari nelle strutture ospedaliere vicine, resta la sgomento per una vita spezzata all’improvviso e per le conseguenze di una carambola micidiale su cui gli inquirenti stanno ora cercando di fare piena luce.
Un drammatico scontro verificatosi nel pomeriggio di martedì 29 settembre ha macchiato di sangue il nastro d’asfalto della strada statale 100, precisamente nel tratto compreso tra i comuni di Gioia del Colle e Mottola. Il sinistro ha avuto luogo nei pressi del complesso La Grande Quercia, situato in località San Basilio, dove l’impatto rovinoso tra una vettura e un mezzo pesante ha causato un bilancio pesantissimo di un deceduto e due feriti.
A perdere tragicamente la vita è stato l’uomo alla guida dell’automobile, un uomo di 63 anni, deceduto sul colpo a causa della violenza delle lesioni riportate nell’abitacolo. Con lui viaggiava la figlia di 27 anni, rimasta gravemente ferita ma prontamente soccorsa e trasportata d’urgenza presso la struttura ospedaliera San Pio di Castellaneta. Nel sinistro è rimasto coinvolto anche il conducente dell’autoarticolato, anch’egli rimasto ferito. Fortunatamente, secondo le prime indicazioni fornite dal personale medico, nessuno dei due sopravvissuti verrebbe considerato in imminente pericolo di vita.
I soccorsi immediati e i rilievi delle forze dell’ordine
La macchina dei soccorsi si è attivata nell’immediato per gestire la drammatica emergenza e mettere in sicurezza la carreggiata. Sul luogo del sinistro sono tempestivamente sopraggiunti gli operatori sanitari del 118 di Taranto, affiancati dalle squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dal distaccamento di Castellaneta, le cui manovre si sono rivelate fondamentali per estrarre le persone coinvolte dalle lamiere e prestare le prime cure.
Per i rilievi di rito e per stabilire con esattezza le responsabilità del tremendo impatto sono intervenuti i Carabinieriappartenenti alla compagnia di Massafra, coadiuvati dal personale della Polizia Locale di Mottola. Gli agenti hanno provveduto a deviare la circolazione e a effettuare tutti gli accertamenti topografici necessari a chiarire le cause scatenanti del tragico incidente.


