
La strada cede all’improvviso e un’auto sprofonda in una voragine, insieme a un motorino. Attimi di paura nel quartiere Materdei, a Napoli, dove le forti piogge delle ultime ore hanno preceduto il cedimento del terreno nel patio di uno stabile in Vico della Neve. Alla guida della vettura c’era un uomo, rimasto intrappolato nell’incidente ma messo in salvo grazie al tempestivo intervento degli abitanti del palazzo. Solo per una fortunata circostanza la vicenda non si è trasformata in tragedia.
La voragine si è aperta improvvisamente, inghiottendo parte del terreno e trascinando al suo interno i due mezzi. L’auto è sprofondata nel vuoto con il conducente a bordo, mentre anche un motorino è finito nella cavità. Decisiva la reazione dei residenti, intervenuti rapidamente per aiutare l’uomo a uscire dalla vettura e metterlo in salvo.
A denunciare l’accaduto è stato Pino De Stasio, consigliere comunale e della Seconda Municipalità di Napoli, che ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza della strada. «Solo per un evento miracoloso non è successo l’irreparabile in Vico della Neve a Materdei», ha dichiarato, sottolineando la gravità di quanto avvenuto e la necessità di intervenire sulle condizioni del manto stradale.
Nel mirino del consigliere c’è soprattutto lo stato di manutenzione del basolato vesuviano, caratteristico delle strade storiche della zona. «Si è aperta una voragine pericolosissima in una strada fatta di basolato vesuviano e un’auto, con una persona a bordo, è finita dentro», ha spiegato De Stasio, chiedendo interventi costanti e adeguati alle caratteristiche di queste pavimentazioni.
Secondo il consigliere, il problema non può essere affrontato soltanto con riparazioni occasionali. «Questo basolato avrebbe bisogno di manutenzione continua. Non di interventi straordinari che non servono a nulla, fatti ogni tanto con il bitume, che è totalmente inutile su queste strade antiche», ha affermato. Una critica rivolta a una gestione che, a suo giudizio, privilegerebbe soluzioni emergenziali anziché una strategia di prevenzione.
Resta ora da chiarire che cosa abbia provocato il cedimento. Le forti piogge delle ultime ore rappresentano un elemento da considerare, ma sarà necessario verificare l’origine della voragine e le eventuali criticità del terreno e della pavimentazione. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non è possibile stabilire con certezza le cause precise del collasso.
De Stasio insiste sulla necessità di un cambio di approccio nella manutenzione delle strade storiche della Seconda Municipalità. «Gli interventi sulle strade antiche della nostra Municipalità sono solo emergenziali. Non c’è una visione complessiva di come queste strade debbano essere mantenute nella loro pienezza strutturale, nella loro sicurezza e nella loro bellezza estetica», ha denunciato.
Il consigliere richiama anche il valore storico e culturale della zona, parte integrante del tessuto più antico della città. «Stiamo parlando del cuore antico di Napoli. Di strade che sono patrimonio. Che non possono essere rattoppate con il bitume come una qualunque strada moderna», ha aggiunto, chiedendo un piano organico che rispetti le caratteristiche del basolato vesuviano e garantisca maggiore sicurezza a residenti e automobilisti.
Infine, De Stasio sostiene di aver già segnalato per iscritto la necessità di una manutenzione ordinaria più efficace. «Serve un piano di manutenzione ordinaria serio per il basolato vesuviano, l’ho denunciato per iscritto più volte. Prima che accada una tragedia», ha concluso. Intanto, quanto accaduto a Vico della Neve, a Materdei, riporta al centro il tema della prevenzione e della cura delle strade cittadine: questa volta il bilancio è stato fortunatamente senza conseguenze mortali, ma il cedimento riaccende interrogativi sulla sicurezza delle infrastrutture del centro storico napoletano.


