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Terremoto, nuova forte scossa nella notte: persone terrorizzate

Pubblicato: 13/10/2026 07:42

La terra continua a tremare a Panama, dove una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata nella notte italiana. Il sisma si è verificato poco dopo le 18.20 ora locale, quando in Italia erano circa le 1.20, con epicentro nella zona centro-meridionale del Paese, a circa 300 chilometri dalla capitale Panama City. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni. La nuova scossa arriva a pochi giorni dal violento terremoto di magnitudo 7.6 registrato venerdì scorso, avvertito anche nel vicino Costa Rica e seguito dall’emissione di un’allerta tsunami.

Terremoto a Panama, nuova scossa di magnitudo 6.2: dove è stata registrata

Un nuovo terremoto ha interessato Panama, nel Centro America, dopo il forte evento sismico dei giorni scorsi.

La scossa, di magnitudo 6.2, è stata registrata poco dopo le 18.20 ora locale, corrispondenti alle 1.20 in Italia.

Secondo le prime informazioni, l’epicentro è stato localizzato nella parte centro-meridionale del Paese, a una distanza di circa 300 chilometri dalla capitale.

Si tratta di un evento sismico significativo, la cui intensità è tale da poter essere avvertita anche a distanze considerevoli dall’epicentro, a seconda della profondità e delle caratteristiche del terreno.

Non risultano, al momento, segnalazioni di vittime o danni, ma il bilancio resta provvisorio.

Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla profondità del terremoto né sulle località nelle quali la scossa è stata maggiormente avvertita.

Il violento terremoto di magnitudo 7.6 di venerdì e l’allerta tsunami

Il nuovo evento sismico arriva dopo il terremoto di magnitudo 7.6 registrato venerdì scorso, che aveva interessato Panama e le aree circostanti.

La scossa era stata avvertita anche in Costa Rica, confermando la notevole estensione dell’area interessata dal movimento tellurico.

In seguito al terremoto, le autorità avevano diramato un’allerta tsunami, una misura precauzionale adottata quando un forte evento sismico può comportare il rischio di onde anomale lungo le coste.

Non sono disponibili, nelle informazioni riportate, ulteriori dettagli sulle conseguenze dell’allerta o sull’eventuale formazione di onde pericolose.

La nuova scossa di magnitudo 6.2 conferma che l’area continua a essere interessata da un’intensa attività sismica.

Perché la terra continua a tremare a Panama

Panama si trova in una regione geologicamente complessa, caratterizzata dall’interazione di diverse placche tettoniche.

I movimenti lungo le zone di contatto tra queste placche possono provocare terremoti anche di forte intensità, con effetti che possono interessare più Paesi dell’America Centrale.

Dopo un terremoto particolarmente potente possono verificarsi ulteriori scosse, chiamate repliche sismiche, che possono proseguire per giorni, settimane o anche più a lungo.

Non è tuttavia possibile stabilire, sulla base delle sole informazioni disponibili, se il nuovo terremoto di magnitudo 6.2 sia effettivamente una replica diretta di quello di magnitudo 7.6.

Per confermare un collegamento tra i due eventi sono necessarie analisi sulla posizione degli epicentri, sulla profondità e sulle caratteristiche delle faglie coinvolte.

Ci sono vittime o danni? Gli ultimi aggiornamenti

Al momento, dopo la nuova scossa di magnitudo 6.2, non sono state segnalate vittime né danni materiali.

Si tratta però di un quadro iniziale, che potrebbe essere aggiornato in seguito alle verifiche nelle aree interessate.

Non sono state inoltre riportate nuove comunicazioni relative a un’allerta tsunami collegata a quest’ultima scossa.

La situazione rimane sotto osservazione dopo i due importanti eventi sismici che hanno interessato Panama nell’arco di pochi giorni.

Il dato principale è che la terra continua a tremare, con una nuova scossa di magnitudo superiore a 6 dopo il terremoto di magnitudo 7.6 di venerdì. Per conoscere l’effettiva estensione delle conseguenze sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti dalle autorità e dagli organismi di monitoraggio sismico.

Nota: l’articolo è basato sulle prime informazioni fornite, non ancora verificate attraverso un bollettino sismologico ufficiale aggiornato.

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