Vai al contenuto

Navi colpite dai droni al largo della Bulgaria: sale la paura

Pubblicato: 13/10/2026 08:21

Due navi sono state colpite da droni nel Mar Nero, al largo delle coste della Bulgaria. Una delle imbarcazioni è affondata in seguito all’attacco, mentre almeno un membro dell’equipaggio è stato tratto in salvo. A rendere noto l’accaduto è stato Rumen Radev, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa bulgara Bta e rilanciato dall’AGI. I due episodi si sono verificati in punti differenti delle acque del Mar Nero: una nave è stata raggiunta da tre droni a circa 18 miglia nautiche da Byala, mentre una seconda imbarcazione è affondata a circa 17 miglia nautiche da Krapets. Non è ancora chiaro chi abbia lanciato i velivoli senza pilota. La notizia arriva a pochi giorni da altri attacchi contro imbarcazioni nella stessa area, segnalati il 6 ottobre.

Due navi attaccate dai droni nel Mar Nero: cosa è successo

Un nuovo episodio di violenza ha interessato le acque del Mar Nero, dove due imbarcazioni sono state prese di mira da droni mentre si trovavano al largo della costa bulgara.

Secondo le informazioni diffuse dall’agenzia Bta, il primo attacco ha coinvolto una nave che si trovava a 18 miglia nautiche a est di Byala, località sulla costa orientale della Bulgaria.

L’imbarcazione sarebbe stata raggiunta da tre droni.

La distanza indicata corrisponde a circa 33 chilometri dalla costa.

Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle condizioni della nave, sull’entità dei danni o sull’eventuale presenza di feriti a bordo.

Seconda nave affondata al largo di Krapets: un membro dell’equipaggio salvato

Il secondo episodio si è verificato più a nord, a circa 17 miglia nautiche a est di Krapets, località costiera bulgara vicina al confine con la Romania.

In questo caso le conseguenze dell’attacco sono state particolarmente gravi.

Secondo quanto riferito dalle autorità bulgare, la nave è affondata dopo essere stata colpita.

Un membro dell’equipaggio è stato tratto in salvo.

La distanza dalla costa, pari a circa 31 chilometri, colloca l’episodio nelle acque del Mar Nero prospicienti il territorio bulgaro.

Non sono ancora disponibili informazioni complete sul numero delle persone che si trovavano a bordo, sulla loro nazionalità o sulle operazioni di soccorso.

Non è stato inoltre comunicato se vi siano dispersi o altre persone ferite.

Nuovi attacchi dopo il 6 ottobre: cresce l’attenzione sulla sicurezza nel Mar Nero

I due episodi non sarebbero isolati.

Già il 6 ottobre erano stati segnalati attacchi contro imbarcazioni nelle stesse acque, un precedente che rende particolarmente rilevanti le nuove notizie diffuse dalle autorità bulgare.

Il Mar Nero rappresenta un’area strategica per i collegamenti commerciali e per il trasporto marittimo tra Europa orientale, Caucaso e altri mercati internazionali.

Dall’inizio della guerra tra Russia e Ucraina, la sicurezza della navigazione nella regione è diventata una questione particolarmente delicata, anche per il crescente utilizzo di droni nelle operazioni militari.

La vicinanza degli attacchi alle coste della Bulgaria, Paese membro della Nato e dell’Unione europea, richiama l’attenzione sui rischi per il traffico marittimo.

Tuttavia, non sono stati diffusi elementi che consentano di attribuire con certezza gli attacchi alla Russia, all’Ucraina o ad altri soggetti.

Chi ha lanciato i droni? Le cause degli attacchi ancora da chiarire

Uno degli interrogativi principali riguarda la provenienza dei droni che hanno colpito le due navi.

Le prime comunicazioni non precisano il tipo di velivoli impiegati, la loro origine né gli obiettivi dell’operazione.

Restano sconosciuti anche i nomi delle imbarcazioni coinvolte e la tipologia di carico eventualmente trasportato.

Senza questi elementi non è possibile stabilire se le navi fossero state individuate come bersagli specifici o se siano state coinvolte in operazioni rivolte ad altri obiettivi.

Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dei due episodi e verificare l’eventuale collegamento con gli attacchi del 6 ottobre.

La situazione nel Mar Nero e le prossime verifiche

Le notizie diffuse dalla Bulgaria delineano un quadro ancora incompleto.

Una nave è stata colpita da tre droni, una seconda è affondata e almeno un marinaio è stato salvato. Sono questi gli elementi principali comunicati dalle autorità.

Restano invece da chiarire il bilancio complessivo delle persone coinvolte, le condizioni della prima imbarcazione e le responsabilità degli attacchi.

La ripetizione di episodi simili a pochi giorni di distanza pone nuovi interrogativi sulla sicurezza della navigazione nel Mar Nero, in particolare nelle acque vicine alla Bulgaria.

Ulteriori informazioni saranno necessarie per ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire se i diversi attacchi siano collegati tra loro.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 13/10/2026 08:49

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure