Vai al contenuto

Marina Massironi rilegge Otello tra ironia e attualità: lo spettacolo arriva al Teatro Oscar di Milano

Pubblicato: 15/10/2026 14:07

Dal 29 al 31 ottobre 2026 il Teatro Oscar di Milano ospita “Ma che razza di Otello?”, spettacolo con protagonista Marina Massironi che rilegge il capolavoro di Shakespeare e Verdi attraverso un intreccio di ironia, musica dal vivo e riflessione sul presente.

Scritto da Lia Celi e diretto da Massimo Navone, lo spettacolo ripercorre la genesi dell’opera verdiana e il suo rapporto con la tragedia shakespeariana, riportando in primo piano temi ancora attuali come gelosia, razzismo, manipolazione e rapporti di potere.

Marina Massironi tra teatro, musica e racconto

Attrice tra le più riconoscibili del panorama italiano, Marina Massironi ha costruito negli anni un percorso capace di attraversare teatro, cinema e televisione, distinguendosi per una cifra interpretativa che unisce precisione, leggerezza e capacità di passare dal comico al drammatico.

In “Ma che razza di Otello?” mette queste caratteristiche al servizio di un racconto che alterna momenti brillanti a passaggi più intensi, accompagnando il pubblico dentro la storia di uno dei titoli più celebri del repertorio lirico e teatrale.

A completare la scena c’è la musica dal vivo dell’arpista Monica Micheli, che contribuisce a creare un dialogo continuo tra parola, racconto e suggestione musicale.

Dal Moro di Venezia al presente

Il testo di Lia Celi parte dalla vicenda di Otello per ricostruire il contesto in cui nacque il melodramma di Giuseppe Verdi, soffermandosi su curiosità storiche, convenzioni teatrali e scelte narrative che hanno contribuito alla fortuna dell’opera.

Il racconto, però, non si limita alla ricostruzione storica. Al centro restano i meccanismi che muovono i personaggi: la gelosia di Otello, le macchinazioni di Iago, la posizione di Desdemona, fino ai rapporti di forza che trasformano una storia privata in una tragedia universale.

È proprio attraverso questi elementi che lo spettacolo prova a mettere in relazione il capolavoro con il presente, mostrando come dinamiche di manipolazione, pregiudizio e sopraffazione continuino a essere riconoscibili anche oggi.

Un Otello tra ironia e attualità

La scelta del titolo, “Ma che razza di Otello?”, anticipa il tono della rilettura: un approccio che non rinuncia all’ironia, ma la usa per entrare nei nodi più complessi dell’opera.

Il razzismo diventa uno dei temi centrali della lettura, insieme alla calunnia e alla costruzione del sospetto. La figura di Otello viene così osservata non soltanto come protagonista tragico, ma come personaggio immerso in una rete di pressioni, stereotipi e manipolazioni che lo conducono verso la rovina.

Il legame con la Scala

Lo spettacolo arriva a Milano in una stagione particolarmente significativa per Otello. Il 7 dicembre 2026, infatti, l’opera di Verdi inaugurerà la nuova stagione del Teatro alla Scala, riportando uno dei titoli più celebri del compositore al centro dell’attenzione culturale cittadina.

La presenza di “Ma che razza di Otello?” al Teatro Oscar si inserisce quindi in un momento in cui il capolavoro verdiano torna a essere protagonista a Milano, offrendo però una prospettiva diversa: meno celebrativa e più narrativa, ironica e contemporanea.

Le date al Teatro Oscar

“Ma che razza di Otello?” sarà in scena al Teatro Oscar di Milano dal 29 al 31 ottobre 2026. Protagonista Marina Massironi, testo di Lia Celi, arpa di Monica Micheli e regia di Massimo Navone. L’organizzazione e la distribuzione sono curate da Nidodiragno Produzioni.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure