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Dramma alla maratona in Italia, bimbo si perde tra 8mila atleti

Pubblicato: 18/10/2026 11:21

Ottomila magliette colorate, il conto alla rovescia, la musica a tutto volume e quella scarica di adrenalina che precede ogni grande partenza. In mezzo alla marea di atleti concentrati sui propri passi, un papà si volta per un istante e non lo vede più. Il suo bambino di cinque anni, mano nella mano fino a un secondo prima, è svanito tra le gambe e le sagome dei corridori. Per qualche minuto il tempo si ferma, il cuore batte più forte della corsa stessa, fino a quando una piccola sagoma in lacrime non trova rifugio nel posto giusto.

Attimi di tensione in piazza del Plebiscito

Attimi di tensione questa mattina al villaggio della Maratona di Napoli in piazza del Plebiscito per la Neapolis Marathon che vede in campo oltre 95 nazioni del mondo e 8mila atleti partecipanti. Un bimbo inglese di 5 anni, figlio di un corridore britannico, si è perso tra la folla.

Ad un certo punto è stato lanciato l’allarme per un bimbo straniero smarrito. Il papà ha cominciato a cercarlo disperatamente tra la folla.

Ritrovato piangente vicino al camper della Protezione Civile

Per fortuna, il piccolo si è avvicinato piangente al camper della Protezione Civile. In preda alle lacrime è riuscito a parlare con gli operatori che in inglese gli hanno chiesto cosa fosse accaduto. Il bimbo ha raccontato di aver perso il papà e di essersi smarrito.

Gli operatori e i volontari si sono subito messi all’opera, hanno cercato il genitore e lo hanno trovato mentre era intento a cercare il figlioletto. Il bambino è stato restituito al papà che lo ha abbracciato e ha ringraziato gli operatori.

Il dispositivo di sicurezza per la Maratona

In occasione dei grandi eventi a Napoli, su disposizione del direttore della protezione civile di Napoli, l’architetto Salvatore Iervolino, viene allestito un camper di Protezione Civile per fronteggiare ogni tipo di emergenza. Il camper funge anche da infopoint per cittadini e turisti, e oggi anche per gli atleti della maratona.

In campo per l’evento di domenica 18 ottobre, oltre al personale della protezione civile, c’erano anche sei giovani del Servizio Civile, impegnati per le attività di infopoint, che hanno aiutato a ritrovare il ragazzino perduto.

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