
Allarme nei cieli del Baltico in mattinata: un oggetto non identificato penetra nello spazio aereo alleato e in pochi minuti scatta la procedura d’emergenza. Dalle basi Nato decollano in scramble due caccia, motori al massimo per intercettare l’intruso. È un drone, e la sua presenza fa salire immediatamente la tensione in un’area già caldissima.
Eurofighter italiani in decollo d’urgenza
“Possiamo confermare che oggi, in mattinata, due caccia Eurofighter italiani sono stati fatti decollare d’urgenza in risposta alla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. I velivoli hanno operato sotto il comando della Nato”. Lo riferisce un ufficiale della Nato a Bruxelles.
L’episodio è avvenuto questa mattina, sabato 18 ottobre 2026. I due velivoli dell’Aeronautica Militare italiana, schierati nell’ambito della missione di Air Policing della Nato sul fianco orientale, sono intervenuti su ordine del comando alleato.
Indagine in corso, la Nato: “Pronti a reagire 24 ore su 24”
“È in corso un’indagine e la Nato rimane in stretto contatto con le autorità lituane. La Nato è pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione”, ha aggiunto l’ufficiale dell’Alleanza.
Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla provenienza del drone e sul suo abbattimento o allontanamento. L’episodio si inserisce in una serie di violazioni dello spazio aereo dei Paesi baltici e della Polonia che si sono intensificate negli ultimi mesi.


