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“Rischio microbiologico”. Scatta il ritiro dai supermercati italiani, è allarme

Pubblicato: 19/10/2026 13:53

Nuova allerta alimentare nei supermercati, con un prodotto ittico ritirato dagli scaffali per un possibile rischio per la salute dei consumatori. Questa volta sotto i riflettori finisce il filetto di pesce spada decongelato, commercializzato a marchio Carrefour e richiamato in via precauzionale per una non conformità microbiologica. L’avviso ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza degli alimenti venduti nella grande distribuzione: chi avesse acquistato il prodotto interessato è invitato a controllare attentamente il lotto e a seguire le indicazioni fornite dalla catena.

A rendere particolarmente importante la segnalazione è il fatto che il pesce sia stato venduto sia al banco pescheria sia in confezioni sottovuoto, con un periodo di commercializzazione che ha interessato diversi giorni di ottobre. Il richiamo è stato comunicato da Carrefour attraverso i propri canali online e nei punti vendita, mentre, secondo le informazioni riportate nell’avviso, la segnalazione non compare sul portale del Ministero della Salute dedicato alle allerte alimentari. Ma quale prodotto bisogna evitare e che cosa devono fare i consumatori che lo hanno già acquistato? Ecco tutti i dettagli da conoscere.

Il prodotto interessato è il Filetto di pesce spada decongelato, prodotto dalla società Promarine S.r.l., con sede a Fiumicino, nella città metropolitana di Roma. Il pesce viene commercializzato esclusivamente nei supermercati del gruppo Carrefour, sia al banco pescheria sia in versione preincartata sottovuoto, con etichetta a marchio della catena. Per individuare il prodotto coinvolto non basta quindi fare riferimento al nome commerciale: è fondamentale verificare il numero di lotto riportato sull’etichetta.

Il richiamo riguarda nello specifico il lotto 20261602985, venduto in tranci dal peso variabile e con data di scadenza fissata al 21 ottobre 2026. L’avviso di richiamo, datato 16 ottobre, indica che il prodotto è rimasto in vendita dal 12 al 17 ottobre, prima di essere ritirato dai banchi pescheria dei punti vendita Carrefour. Si tratta dunque di un intervallo temporale preciso, utile soprattutto per chi ha acquistato pesce spada durante la spesa effettuata nei giorni indicati.

La motivazione del provvedimento è una non conformità microbiologica, la cui natura non viene specificata nell’avviso disponibile. Non è quindi possibile stabilire, sulla base delle informazioni diffuse, quale microrganismo possa essere eventualmente coinvolto. Il richiamo è stato disposto per tutelare i consumatori e prevenire possibili conseguenze per la salute. È importante non confondere questa segnalazione con un’allerta per una contaminazione specifica già identificata: la comunicazione, infatti, non indica ulteriori dettagli sull’agente microbiologico.

Le indicazioni rivolte a chi avesse già acquistato il filetto sono chiare: non consumare il prodotto richiamato. Carrefour raccomanda di eliminarlo, evitando quindi di utilizzarlo per preparare pasti, anche qualora il pesce sembri avere un aspetto normale. In presenza di un richiamo per rischio microbiologico, l’aspetto e l’odore dell’alimento non sono sufficienti a determinarne la sicurezza. Per ulteriori informazioni sulle modalità di gestione del prodotto, i consumatori possono rivolgersi al punto vendita presso cui è stato effettuato l’acquisto.

Nelle stesse giornate è stata diffusa anche un’altra segnalazione relativa a un alimento differente: la tahina a marchio Arkan, una crema ottenuta dai semi di sesamo. In questo caso, il richiamo è stato annunciato dal Ministero della Salute per un rischio microbiologico legato alla possibile presenza di Salmonella. Si tratta di un’allerta distinta da quella relativa al pesce spada, con un prodotto, un produttore e una motivazione più specifica indicati nella comunicazione ministeriale.

La tahina coinvolta è venduta in vasetti da 400 grammi, con numero di lotto 257502493-ARK03901 e termine minimo di conservazione fissato a dicembre 2027. Il prodotto è stato realizzato dall’azienda Arkan for Food Industries nello stabilimento di Giza, in Egitto, e importato in Italia dalla società Mia Food S.r.l. La possibile presenza di Salmonella è la ragione alla base del richiamo: anche in questo caso, chi possiede una confezione corrispondente ai dati indicati deve attenersi alle istruzioni dell’avviso ufficiale e non consumare il prodotto.

Le due segnalazioni riportano dunque l’attenzione sulla necessità di controllare le comunicazioni relative alla sicurezza alimentare, soprattutto quando riguardano prodotti già acquistati e conservati in frigorifero o in dispensa. Per il pesce spada Carrefour, il dato decisivo è il lotto 20261602985; per la tahina Arkan, occorre verificare il codice 257502493-ARK03901. In entrambi i casi, la raccomandazione è di non consumare gli alimenti interessati. Controllare etichette, numeri di lotto e date indicate negli avvisi è il modo più semplice per capire se un prodotto presente in casa rientra tra quelli richiamati.

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