
Tragedia a Milano, dove il trentenne Fabrizio Cesare Acerni ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 26 ottobre sul ponte Paolo Crepax. Il centauro è deceduto durante la notte all’ospedale Niguarda a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto.
Secondo una prima ricostruzione al vaglio della polizia locale di Milano, lo schianto sarebbe stato innescato da un sorpasso azzardato effettuato da un’ambulanza. Il mezzo di soccorso, che da quanto emerso non si trovava in situazione di emergenza e viaggiava senza sirene o lampeggianti attivi, avrebbe superato un autobus impegnato sulla corsia preferenziale.
Nel corso della manovra, un taxi che sopraggiungeva nella direzione opposta ha frenato bruscamente per evitare un impatto frontale. Lo scooterista, che procedeva subito dietro alla vettura nello stesso senso di marcia, ha tamponato il taxi ed è sbalzato sull’asfalto, venendo successivamente urtato dall’ambulanza.
Soccorso tempestivamente e trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, Acerni era inizialmente cosciente prima che le sue condizioni precipitassero drammaticamente nelle ore successive. Nelle prossime ore il pubblico ministero di turno disporrà l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso e ordinerà perizie tecniche sui veicoli coinvolti per ricostruire l’esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità.


