
Via libera del Consiglio dei Ministri alla Manovra 2027. La legge di bilancio, del valore di circa 26 miliardi di euro, è stata approvata oggi e porta con sé importanti novità su pensioni, taglio Irpef, tasse e nuovi bonus per famiglie e imprese.
Al termine del Cdm, la premier Giorgia Meloni ha illustrato in conferenza stampa a Palazzo Chigi le misure chiave, insieme ai vicepremier Salvini e Tajani e al ministro Giorgetti.
Il nuovo taglio Irpef per il ceto medio
Confermato il taglio dell’Irpef: l’aliquota al 33% viene estesa fino a 55mila euro di reddito. “Se avessimo potuto avremmo fatto molto di più”, ha detto Meloni, definendolo un passo avanti per il ceto medio.
Bollo auto azzerato e flat tax a 100mila euro
Diventa strutturale lo stop al bollo auto per il 70% dei veicoli: niente bollo per auto di piccola e media potenza fino a 80 kW e per le moto. La premier ha smentito le accuse di “mancetta elettorale”: “Verranno smentiti, la misura è strutturale e definitiva”. Allo studio anche l’estensione per le famiglie numerose con più di tre figli, con esenzione fino a 133 kW.
Per gli autonomi, la soglia della flat tax sale da 85 a 100mila euro con tassazione al 15%. “Per l’esenzione Iva abbiamo un anno per trattare con l’Ue”, ha precisato Meloni.
Pensioni a 64 anni e cedolare secca al 5%
Sul fronte pensioni, arriva un fondo per consentire l’uscita a 64 anni con 36 anni di contributi, proposta della Lega. I dettagli verranno rimandati a un decreto a gennaio. “Non più 67 ma 64 anni”, ha rivendicato Salvini.
Novità anche per gli affitti: cedolare secca al 5%, con riduzione all’1% per chi affitta ai giovani.
Bonus, famiglia e scuola
Tra le misure per la famiglia: un ulteriore mese di congedo parentale, una card fino a 500 euro per le spese sanitarie degli over 75 (a partire dalle cure dentali non coperte dal SSN), e per ogni neonato un conto previdenziale Inps con bonus di benvenuto di 100 euro. “Più figli si fanno e più lo Stato è presente”, ha detto Meloni.
Per le scuole, annunciato l’uso di parte delle risorse per dotare tutte le aule di climatizzatori e pompe di calore: “Se in passato fossero state investite risorse per questo e non per i banchi a rotelle sarebbe stato meglio”, ha attaccato la premier.
Contributo da banche e assicurazioni
Oltre 5 miliardi arriveranno dal settore bancario e assicurativo. “Anche banche e assicurazioni condividono il momento di difficoltà. A chi ha meno problemi viene chiesto di dare una mano”, ha spiegato Meloni.
Scontro con i giudici sul caso Siher
A margine della manovra, è esplosa la polemica per la liberazione di Youssef Siher, attivista del ‘Movimento 17 ottobre’. Il gip di Milano non ha convalidato il fermo per mancanza di gravi indizi e pericolo di fuga. Durissima Meloni: “Decisione vergognosa, mortificazione del lavoro delle forze dell’ordine”. Sulla stessa linea Salvini e Tajani: “Mette in pericolo la sicurezza del Paese”.
Immediata la replica del Tribunale di Milano e dell’ANM: “Dichiarazioni irricevibili, ignorano lo Stato di diritto. Attacco scomposto, basta intimidazioni da chi governa”.


