
È accaduto tutto all’interno di una abitazione privata, dove un ragazzo di 21 anni avrebbe ammazzato a coltellate la madre. Un delitto che ha scosso l’intera comunità della cittadina bresciana, svegliata dai lampeggianti e dal via vai di mezzi di soccorso.
Sul posto l’intervento è stato immediato e massiccio. Sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Chiari e i militari del nucleo investigativo, chiamati a ricostruire con precisione dinamica e movente del gesto. A loro si è aggiunta la polizia locale per gestire la viabilità, interdetta per ore.
Presenti anche i vigili del fuoco e i mezzi del 118. Per la donna, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato all’interno dell’appartamento, teatro del delitto.

Sull’intera vicenda vige il massimo riserbo. Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti non lasciano trapelare dettagli sul possibile movente o su quanto accaduto nelle ore precedenti alla tragedia.
Secondo le prime informazioni trapelate, dopo il delitto il giovane si sarebbe dato alla fuga. Una fuga durata poco: il 21enne si sarebbe poi consegnato spontaneamente ai carabinieri di Cremona, mettendosi a disposizione degli investigatori.
Sul luogo del delitto è giunto anche il sindaco Gabriele Zotti, visibilmente scosso. La presenza dell’amministrazione testimonia il forte impatto che la vicenda ha avuto su tutta Chiari.
Clima di dolore e incredulità tra i vicini, che parlano di una famiglia riservata. Nessuno avrebbe immaginato un epilogo così drammatico dietro le porte di quella casa in via Tagliata Traversa.
Nelle prossime ore sono attesi sul posto i fratelli della vittima, avvisati della tragedia. Intanto la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali che dovranno chiarire ogni aspetto di questo matricidio.


