Vai al contenuto

Vaccini e autismo, l’Oms chiude il caso: “Non c’è nessun legame”

Pubblicato: 12/12/2025 15:20

Nessun collegamento tra vaccini e autismo: la comunità scientifica internazionale torna a ribadire una posizione netta, basata su anni di studi e analisi approfondite. Un nuovo esame condotto da un gruppo globale di esperti sulla sicurezza dei vaccini conferma che, “sulla base delle evidenze disponibili, non esiste alcun nesso causale tra vaccini e disturbi dello spettro autistico (Asd)”. Una conclusione che rafforza quanto già sostenuto da tempo: “i vaccini dell’infanzia non causano l’autismo”.

Il tema è tornato sotto i riflettori dopo alcune recenti scelte adottate negli Stati Uniti sotto la guida del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., che hanno contribuito a riaccendere il dibattito. In particolare, ha fatto discutere la modifica di alcune informazioni online dei Cdc, dove ora si legge che “l’affermazione ‘i vaccini non causano l’autismo’ non è un’affermazione basata su prove, perché gli studi non hanno escluso la possibilità che i vaccini infantili causino l’autismo”. Un messaggio che ha sollevato perplessità nel mondo scientifico.

Le evidenze scientifiche più recenti

A fare chiarezza interviene il Comitato consultivo globale sulla sicurezza dei vaccini (Gacvs), organismo attivo dal 1999 e composto da esperti indipendenti chiamati a fornire valutazioni autorevoli sulle priorità globali in ambito vaccinale. L’ultima analisi, discussa il 27 novembre 2025, ha esaminato in modo approfondito la possibile relazione tra vaccini contenenti thiomersal e disturbi dello spettro autistico, oltre all’associazione tra vaccini in generale e autismo.

Le conclusioni sono supportate da 31 studi di ricerca primaria, pubblicati tra gennaio 2010 e agosto 2025, con dati raccolti in diversi Paesi. Secondo quanto riportato, queste prove “supportano fortemente il profilo di sicurezza positivo dei vaccini utilizzati durante l’infanzia e la gravidanza e confermano l’assenza di un nesso causale con i disturbi dello spettro autistico”.

L’analisi ha incluso anche la valutazione dei potenziali rischi legati agli adiuvanti di alluminio. Gli esperti hanno preso in esame studi condotti tra il 1999 e marzo 2023, oltre a un ampio studio di coorte basato sui registri nazionali dei bambini nati in Danimarca tra il 1997 e il 2018. Il risultato è chiaro: “le prove di alta qualità disponibili non mostrano alcuna associazione tra le tracce di alluminio utilizzate in alcuni vaccini e i disturbi dello spettro autistico”, confermando la sicurezza di questi componenti.

Alla luce di queste valutazioni, il comitato ribadisce quanto già affermato nel 2002, 2004 e 2012: “I vaccini, compresi quelli con thimerosal e/o alluminio, non causano l’autismo”. L’invito finale alle autorità nazionali è quello di basare le politiche sanitarie sulle migliori conoscenze disponibili, ricordando che la vaccinazione infantile rappresenta uno dei più grandi successi della sanità pubblica, avendo salvato almeno 154 milioni di vite negli ultimi cinquant’anni.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 12/12/2025 15:21

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure