
Il clima politico continua a essere attraversato da movimenti costanti, con equilibri che sembrano assestarsi ma senza smettere di evolvere. Le ultime settimane hanno riportato l’attenzione sulle dinamiche interne ai partiti e sulla percezione dell’opinione pubblica, che resta un indicatore chiave per leggere il momento attuale. In questo contesto, appuntamenti pubblici e appuntamenti simbolici contribuiscono a rafforzare la visibilità delle forze in campo.
Parallelamente, i numeri continuano a rappresentare uno strumento centrale per interpretare umori e tendenze. Le rilevazioni più recenti fotografano un quadro in cui alcune formazioni consolidano le proprie posizioni mentre altre faticano a recuperare terreno, con cambiamenti anche minimi ma significativi se letti nel medio periodo.
Dal terzo paragrafo emergono i dettagli. Fratelli d’Italia è ancora al centro dei dibattiti politici, anche in concomitanza con la kermesse Atreju, che si chiude con l’intervento di Giorgia Meloni. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Dire-Tecnè, pubblicato venerdì 12 dicembre e basato su interviste svolte tra il 10 e l’11 dicembre 2025, il partito della premier risulta nuovamente in crescita. Nell’ultimo mese FdI ha guadagnato lo 0,1%, attestandosi al 31,1%, con un ulteriore +0,1% anche nell’ultima settimana.
Il Partito Democratico, al contrario, registra una lieve flessione. Il Pd perde lo 0,1% nel mese e nella settimana, scendendo al 21,7%. Al terzo posto si colloca il Movimento 5 Stelle, che mostra segnali di recupero con un +0,2%, arrivando all’11,8%, sia su base settimanale sia mensile.
Le altre forze politiche e i leader
Subito dietro si trova Forza Italia, che scende al 10,9%, perdendo lo 0,2% in trenta giorni e lo 0,1% nell’ultima settimana. La Lega di Matteo Salvini resta stabile all’8,5%, invariata rispetto a sette giorni fa ma in crescita dello 0,2% sul mese. Seguono Alleanza Verdi e Sinistra al 6,2%, Azione al 3,3%, Italia Viva al 2,0% e +Europa all’1,7%, con variazioni contenute ma indicative delle difficoltà dei partiti minori.
Sul fronte dei leader, Giorgia Meloni si conferma la più apprezzata dagli italiani con il 46,6% di valutazioni positive, in lieve aumento sia settimanale sia mensile. Seguono Antonio Tajani al 39,5%, Giuseppe Conte al 30,8%, Elly Schlein al 28,9% e Carlo Calenda al 21,2%. Più indietro Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Riccardo Magi e Matteo Renzi.
Cresce infine anche la fiducia nel governo Meloni, che sale al 43,6%, mentre cala la quota di chi non ha fiducia e aumentano leggermente gli indecisi. Un quadro che conferma una fase di sostanziale stabilità, ma con segnali politici tutt’altro che trascurabili.


